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Tomas Grandis giura amore alla Vigor: «A Senigallia energia meravigliosa, voglio continuare»

di Redazione Notiziario del Calcio

Mentre gran parte del panorama della Serie D è ancora immerso nelle tensioni dei verdetti post-campionato, tra l'euforia dei playoff e l'ansia dei playout, in casa Vigor Senigallia si respira un'aria di serena soddisfazione. Nonostante il traguardo degli spareggi promozione sia sfuggito, l'ambiente appare appagato dal percorso fatto e si gode un momento di meritata pausa prima che le dinamiche del calciomercato entrino nel vivo.

Al centro dei pensieri del tecnico Clementi e dell'intera piazza c'è Tomas Grandis, il centrocampista che ha saputo dare un volto nuovo alla mediana rossoblù. L'argentino, ex Chieti, ha espresso parole di profonda stima per l'ambiente senigalliese: «Fin dal mio arrivo in questa città ho percepito un’energia splendida. Ho trovato dei compagni di squadra validi, uno staff tecnico estremamente professionale e una tifoseria che trasmette una passione fuori dal comune».

Secondo il calciatore, questi elementi rappresentano un patrimonio non scontato nel calcio dilettantistico: «Si tratta di fattori di grande valore che non bisogna mai dare per certi. Nel mio piccolo, ho cercato di portare avanti una cultura del lavoro seria e una costante determinazione nel voler raggiungere il successo. Confido davvero di aver lasciato un segno positivo e qualcosa di buono in questa realtà che mi ha accolto così bene».

Il legame tra Grandis e l'allenatore della Vigor affonda le radici in un passato curioso, legato a quando il mediano vestiva la maglia del Vastogirardi. Clementi aveva avuto modo di studiarlo attentamente a causa di una coincidenza di calendario che vedeva la sua squadra affrontare, settimana dopo settimana, le avversarie reduci dallo scontro con i molisani. Quelle osservazioni video hanno trasformato un interesse a distanza in una solida collaborazione tecnica.

Il rapporto umano tra i due è sbocciato definitivamente durante questa stagione, come confermato dallo stesso giocatore: «Avevo una conoscenza indiretta di Clementi, ma vivendo il quotidiano in questi mesi ho scoperto un uomo straordinario. È riuscito a trasmettermi valori come la calma, l’umiltà e il desiderio costante di alzare l’asticella. Sono insegnamenti preziosi che custodirò gelosamente nel mio bagaglio personale per sempre».

Il futuro resta l'interrogativo principale per i sostenitori rossoblù, ma la volontà del calciatore sembra pendere con decisione verso la permanenza: «Detto questo, il mio auspicio è quello di poter dare seguito a questa splendida esperienza qui a Senigallia. Bisognerà attendere e capire come si evolveranno le cose, ma la mia intenzione è chiara. Adesso, però, è arrivato il momento di staccare la spina per qualche giorno e recuperare le energie».


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