Terremoto per un club di D: il presidente sbatte la porta e annuncia l'addio definitivo
Il clima intorno all'Acerrana si è fatto improvvisamente rovente, portando a una rottura che appare ormai insanabile tra la proprietà e una parte della piazza. Attraverso una nota ufficiale dai toni molto duri, la famiglia Guastafierro ha reso note decisioni drastiche che cambieranno radicalmente il volto del club nel breve e nel lungo periodo. Il provvedimento più immediato riguarda la protezione del gruppo squadra, con la scelta di blindare le sedute di lavoro quotidiane.
A partire da domani, infatti, gli allenamenti della compagine granata si svolgeranno rigorosamente a porte chiuse. La società ha spiegato che tale misura si è resa necessaria per tutelare la serenità dell'ambiente e il lavoro dei tesserati. Secondo la dirigenza, alcuni atteggiamenti e situazioni verificatisi di recente avrebbero superato il confine della civiltà, risultando incompatibili con la passione e l'impegno profusi quotidianamente da chi lavora per il bene della maglia.
Tuttavia, la notizia che ha scosso maggiormente la tifoseria è l'annuncio del disimpegno totale al termine dell'attuale annata sportiva. Angelo Guastafierro ha dichiarato ufficialmente che non ricoprirà più la carica di presidente una volta concluso il campionato. Questa scelta, maturata dopo settimane di forti contestazioni, segna la fine di un progetto familiare che ha caratterizzato la storia recente del calcio ad Acerra, evidenziando una stanchezza profonda verso le dinamiche esterne.
Il numero uno del club ha espresso parole cariche di amarezza, rivendicando con orgoglio la propria dignità e la dedizione mostrata negli anni. Guastafierro ha sottolineato come la sua gestione sia sempre stata caratterizzata dalla massima trasparenza e dal desiderio di dare l'anima per la causa. Le continue pressioni, le imposizioni e gli striscioni di protesta hanno però portato la famiglia alla conclusione che non esistano più i presupposti per continuare a investire energie e risorse nel territorio.
Nonostante il clima pesante, la proprietà ha tenuto a precisare che la decisione di lasciare non è una resa di fronte alle critiche, bensì una scelta consapevole e ponderata. Nel guardare indietro al percorso compiuto, il presidente ha manifestato grande soddisfazione per i traguardi sportivi e personali raggiunti, con la certezza di aver dato tutto il possibile, e probabilmente anche oltre, per sostenere quello che era nato e cresciuto come un ambizioso piano familiare.
Per l'ultima parte della stagione si apre ora una fase di gestione particolare, dove la determinazione e il focus sugli obiettivi agonistici dovranno prevalere su ogni distrazione. La società ha inviato un messaggio chiaro: non ci sarà più alcuno spazio per chi tenta di destabilizzare il lavoro del club. L'obiettivo è chiudere il campionato con la massima dignità, onorando gli impegni presi fino all'ultimo giorno di permanenza al timone della squadra.
Il congedo della famiglia Guastafierro, firmato congiuntamente da Angelo, Vincenzo, Jessica, Jolie e Stefania Picardi, si chiude con un richiamo alla concretezza dei risultati ottenuti durante il loro mandato. La nota ribadisce che, mentre le polemiche sono destinate a svanire, i fatti resteranno impressi nella storia del club granata. Si prepara dunque un finale di stagione ad alta tensione, che farà da preludio a un futuro societario tutto da decifrare per l'Acerrana.