Terremoto Palmese: il presidente Russo molla e lancia accuse pesanti
Attraverso un lungo e accorato messaggio diffuso sui canali di comunicazione ufficiali del club, Mario Russo ha annunciato ufficialmente la propria decisione di rassegnare le dimissioni dalla carica di presidente dell'U.S. Palmese. Un addio che arriva dopo un percorso iniziato nel giugno dello scorso anno, quando fu chiamato a risollevare le sorti della società campana in un momento di estrema precarietà gestionale.
Il numero uno uscente ha voluto ripercorrere le tappe della sua avventura, ricordando come il suo coinvolgimento sia nato su invito dell'ex patron Mario Rega e di Franco Prisco. Russo ha sottolineato con fermezza che, al momento del suo insediamento, le condizioni del club erano talmente disperate da mettere a serio rischio la stessa iscrizione al campionato, traguardo poi raggiunto solo grazie a un impegno economico e organizzativo non indifferente.
Nonostante gli sforzi profusi per superare gli ostacoli logistici e tecnici, il presidente ha spiegato di essere arrivato a una riflessione definitiva dettata dalla mancanza di riconoscimento per i sacrifici compiuti. Secondo quanto dichiarato nel comunicato, se la sua figura non viene più percepita come un elemento trainante e di valore per la piazza, è doveroso fare un passo indietro per il bene superiore della squadra.
Tuttavia, il motivo principale della rottura risiede in questioni ben più profonde e delicate legate alla gestione amministrativa. Russo ha infatti denunciato la scoperta di criticità contabili emerse negli ultimi tempi, fatti giudicati di tale gravità da non permettergli più di lavorare con la necessaria tranquillità. Per questo motivo, ha annunciato la ferma volontà di difendere la propria onorabilità anche nelle sedi competenti.
Il futuro della Palmese passa ora nelle mani delle istituzioni locali e degli altri soci. Il presidente dimissionario ha già provveduto a informare il Sindaco di Palma Campania, chiedendo che l'amministrazione comunale si faccia garante della continuità del club. Per la giornata di lunedì è stata inoltre prevista la convocazione formale dell'Assemblea dei Soci, durante la quale si dovrà procedere all'elezione di una nuova guida.
Nelle battute finali del suo intervento, Russo non ha risparmiato critiche verso chi, a suo dire, avrebbe agito nell'ombra alimentando tensioni e polemiche senza mai esporsi direttamente. L'augurio finale è che la società possa trovare una nuova leadership capace di operare nel segno della legalità e della trasparenza, valori che l'ormai ex presidente sostiene di aver difeso fino all'ultimo istante del suo mandato.