Terremoto L'Aquila: le accuse di Banegas e la crisi di risultati, panchina nel caos
Il recente pareggio interno ottenuto contro il Castelfidardo non è stato accolto con favore dall'ambiente rossoblù, scatenando una serie di reazioni che mettono in discussione la stabilità della guida tecnica. Il risultato contro l'attuale fanalino di coda del campionato ha lasciato l'amaro in bocca non solo alla tifoseria, ma anche ai vertici societari, soprattutto per le modalità con cui è maturato.
La prestazione offerta dalla squadra è apparsa sottotono, con una manovra lenta e prevedibile che, in particolar modo durante la prima frazione di gara, ha palesato enormi limiti nella creazione di reali occasioni da gol.
Questa involuzione tecnica ha riacceso i riflettori sulla posizione di Michele Fucili. L'allenatore marchigiano, chiamato in corso d'opera per risollevare le sorti della squadra dopo l'addio di Pochesci seguito alla disfatta di Sora, sembra aver esaurito il bonus di fiducia iniziale. Non è la prima volta che il suo futuro finisce sotto la lente d'ingrandimento: già nel recente passato, prima della sfida contro la Vigor Senigallia, erano emerse alcune frizioni interne che sembravano aver minato la serenità del rapporto con la società, salvo poi rientrare momentaneamente con un chiarimento tra le parti.
A complicare ulteriormente il quadro già teso sono arrivate le pesanti dichiarazioni di Banegas. Il calciatore ha spiegato pubblicamente le ragioni del suo addio alla piazza aquilana, individuando proprio nella gestione tecnica la causa principale della sua partenza. Queste parole hanno gettato benzina sul fuoco, costringendo la dirigenza a una riflessione ancora più profonda sull'impatto che l'attuale allenatore sta avendo sullo spogliatoio e sulla tenuta complessiva del gruppo. L'immagine di una squadra in difficoltà e di un rapporto logoro con alcuni elementi chiave non aiuta la posizione del tecnico marchigiano.
Le prossime ore saranno dunque decisive per capire quale direzione intenderà prendere la proprietà abruzzese. Resta da vedere se a Fucili verrà concessa un'ultima chance nella delicata sfida contro la Recanatese o se la società deciderà di intervenire immediatamente con una scossa drastica per evitare che la stagione scivoli via senza sussulti. Il clima di incertezza regna sovrano e non si escludono colpi di scena già prima della ripresa degli allenamenti, con la piazza che attende segnali chiari per capire se il progetto tecnico attuale possa ancora avere un futuro.