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Terremoto Grosseto, il duro sfogo di Lamioni: "Siamo sotto attacco, ma noi siamo qui per vincere"

di Redazione Notiziario del Calcio

Il nuovo anno del Grosseto si apre con un messaggio forte, chiaro e privo di mediazioni da parte del suo patron, Gianni Lamioni. Attraverso i canali social ufficiali del club, la proprietà ha voluto tracciare una linea netta tra chi sostiene il progetto e chi, invece, starebbe tentando di minarne la stabilità. Un intervento che mescola gratitudine verso la piazza e fermezza nei confronti dei detrattori, con l'obiettivo dichiarato di rassicurare l'intero ambiente biancorosso.

Lamioni ha esordito rivolgendo un ringraziamento profondo ai sostenitori del Grifone, definendo il loro affetto e la loro vicinanza quotidiana come "energia pura". Per il patron, il calore della tifoseria rappresenta la motivazione principale per continuare a lottare per la maglia e per la città, sottolineando come il legame tra la squadra e la sua gente sia il motore di ogni ambizione sportiva.

Tuttavia, il cuore del messaggio riguarda la solidità del club. Lamioni ha ribadito con forza che l'US Grosseto si trova in "mani solide", descrivendo la proprietà come una realtà forte, strutturata e dotata di una visione lungimirante. "Non siamo qui per partecipare: siamo qui per vincere", ha dichiarato il patron, sottolineando come il successo sia per lui un'abitudine consolidata che intende trasmettere anche al sodalizio maremmano.

L'articolo non risparmia passaggi polemici verso chi, secondo Lamioni, starebbe cercando di diffondere menzogne o seminare dubbi sul futuro del club. Il patron ha denunciato un clima di ostilità, dichiarandosi consapevole di essere "sotto attacco" da parte di chi non accetta il successo altrui o resta fermo mentre altri costruiscono. A queste critiche e al rancore, la proprietà intende rispondere esclusivamente con i fatti e con la determinazione di chi si sente "vincente dentro e fuori dal campo".

In un passaggio particolarmente significativo, Lamioni ha voluto ridefinire il concetto di proprietà: sebbene formalmente il club appartenga alla sua famiglia, nella realtà dei fatti esso è patrimonio di chi lo ama, lo sostiene e lo protegge quotidianamente. Un invito rivolto ai veri tifosi a difendere la squadra e la società dalle interferenze esterne.

La "missione" del Grosseto, dunque, non cambia: riportare la piazza nelle categorie che merita. Lamioni ha concluso paragonando la voglia di futuro del club a forze naturali inarrestabili come il vento e il fiume, promettendo che nessuna polemica potrà frenare l'ambizione e il cammino del Grifone verso il domani.


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