Termoli, D'Adderio verso il rush finale: «Difficoltà fisiologiche, ma manteniamo la concentrazione»
Il Termoli si prepara ad affrontare le ultime decisive giornate di campionato con la consapevolezza di chi sa che ogni punto può risultare determinante. Dopo il pareggio a reti bianche contro il Fossombrone, la squadra molisana si trova in una fase cruciale della stagione, con la classifica del Girone F di Serie D che si fa sempre più serrata nella zona salvezza.
Fulvio D'Adderio, allenatore dei giallorossi, ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa, evidenziando con lucidità le dinamiche del momento e le sfide che attendono la sua squadra nelle prossime settimane. Il tecnico giallorosso non nasconde le difficoltà del periodo, ma rivendica la solidità del percorso intrapreso.
"Uno 0-0 sinonimo di quinto punto nelle ultime tre uscite", esordisce D'Adderio, tracciando un bilancio recente tutto sommato positivo. L'allenatore sceglie poi la linea della praticità dopo un risultato che i giallorossi con la Forsempronese – sottolinea il mister – "all'andata avevano perso. Il risultato è questo e comunque ci portiamo via un punto, che tante altre volte non abbiamo ottenuto".
La consapevolezza delle difficoltà vissute è piena. "Del resto, la tranquillità non fa parte di Termoli, di noi e quindi restiamo sereni finché non arriveremo all'obiettivo", afferma con franchezza D'Adderio, delineando un quadro psicologico della squadra e dell'ambiente che richiede stabilità emotiva.
Sul piano tattico e degli uomini disponibili, il tecnico evidenzia problematiche significative: "Con tre giocatori in meno in una squadra come il Termoli finisci per fare fatica – attacca – meno si è sono permessi tenere Kyeremateng in panchina, segnale della presenza di almeno altri tre attaccanti di livello in organico. Noi dobbiamo bilanciare le forze".
La gestione delle risorse diventa quindi un aspetto centrale: "Nel primo tempo questa squadra aveva speso tanto. Non abbiamo creato molto, anzi, ma memmeno loro lo hanno fatto. I ragazzi si sono adattati sulle priorità che avevamo dato".
Ma è guardando al futuro immediato che D'Adderio dimostra tutto il suo pragmatismo. Domenica prossima il Termoli affronterà il Sora, in quella che si preannuncia come una sfida diretta per la salvezza. Il tecnico analizza lo scenario con realismo: "Proiettandosi sulla trasferta di Sora, D'Adderio aggiunge come in questo girone tutti i competitor hanno un qualcosa e quindi tutte le partite che andiamo ad affrontare, Sora, poi domenica con il Sora, poi con la Sammaurese e quindi sono bandite le distrazioni".
L'appello alla concentrazione è netto e ripetuto: "Dovremo correre, sacrificarci, lottare palla su palla, essere attenti, non dobbiamo sbagliare in nessun tipo di situazione. Stiamo man mano recuperando i nostri elementi, ma l'assenza da campo si fa sentire si fa sentire ognuno di loro. Però poterli avere a dà comunque soluzioni".
Sul fronte della sicurezza in campo, D'Adderio evidenzia un aspetto delicato: "Quanto all'obiettivo salvezza, infine, per il trainer giallorosso «non passa necessariamente per Sora, anche se è uno snodo importante".
Un quadro che certifica l'equilibrio della categoria e la necessità, per il Termoli, di sfruttare al massimo ogni occasione nelle partite che restano, a partire dalla trasferta di Macerata, in un contesto tutt'altro che semplice dove, come sottolinea lo stesso D'Adderio, la Forsempronese ha recentemente conquistato 17 punti lontano da casa contro i 3 raccolti nelle mura amiche. Numeri che testimoniano quanto possa essere imprevedibile questo campionato e quanto conti la capacità di adattamento e la tenuta mentale nei momenti decisivi.