Teramo, Angiulli: «Teramo-Giulianova come Ascoli-Samb, sento l'orgoglio del territorio»
Il capitano del Teramo, Federico Angiulli, ha preso la parola per analizzare il momento della squadra e proiettarsi verso l'attesissimo derby casalingo contro il Giulianova. Il centrocampista ha iniziato la sua riflessione soffermandosi sulle recenti difficoltà incontrate dai biancorossi, cercando di dare una spiegazione ai passi falsi che hanno caratterizzato le ultime uscite. Pur ammettendo che non è semplice individuare una causa univoca per quanto accaduto sul campo, il capitano ha sottolineato come la sfida contro l’Atletico Ascoli sia stata decisa da episodi specifici nel corso della prima frazione di gioco, che hanno inevitabilmente condizionato l'andamento del match nonostante il tentativo di rimonta nella ripresa.
Analizzando le prestazioni meno brillanti dell'ultimo periodo, Angiulli ha ipotizzato che il calo possa essere legato ai carichi di lavoro sostenuti durante la pausa del campionato, pur sottolineando con forza la volontà di non cercare scuse. L'ex Sambenedettese ha infatti chiarito che, nonostante le gambe possano essere apparse meno brillanti del solito, la tenuta psicologica del gruppo non è mai venuta meno. Secondo il calciatore, la squadra è rimasta costantemente focalizzata sul traguardo finale, mantenendo alta la concentrazione mentale anche nei momenti di maggiore appannamento atletico.
Il discorso si è poi spostato sul fascino del derby abruzzese, che Angiulli ha voluto paragonare a un'altra sfida storica del calcio di confine. Nelle sue parole emerge chiaramente la percezione di una rivalità profonda, che affonda le radici nel senso di appartenenza delle due tifoserie. Il capitano ha infatti spiegato che l'atmosfera che circonda questa partita gli ricorda quella tra Ascoli e Sambenedettese, evidenziando il contrasto tra una realtà dell’entroterra e una di mare. Questo tipo di sfide, che mancano da tempo nei calendari ufficiali, portano con sé un carico di orgoglio territoriale che il giocatore si è detto onorato di rappresentare con la fascia al braccio.
Un passaggio fondamentale della sua analisi ha riguardato l'approccio psicologico rispetto al roboante successo ottenuto nella gara d'andata. Nonostante il netto punteggio di 4-1 a favore dei biancorossi nel primo scontro stagionale, Angiulli ha tenuto a precisare che quel risultato è stato archiviato quasi immediatamente. Il capitano ha infatti dichiarato che la vittoria dell’andata è stata resettata già la mattina successiva, evidenziando come ogni incontro faccia storia a sé e come il calcio offra sempre l'opportunità di riscattare o confermare quanto fatto in precedenza. L'ampio margine di allora non deve trarre in inganno, poiché fu il frutto di una gestione ottimale dei momenti chiave del match e non di una superiorità scontata.
Infine, il leader del Teramo ha tracciato la rotta per la battaglia agonistica che attende la squadra tra le mura amiche. Angiulli prevede una contesa caratterizzata da un'altissima intensità emotiva, dove la componente psicologica e la gestione dei nervi giocheranno un ruolo cruciale. Il centrocampista ha ammesso di amare particolarmente questo genere di sfide ad alta pressione, ricordando però ai suoi compagni l'importanza di non perdere la lucidità. In una partita che si preannuncia tesa e vibrante, il segreto per il capitano sarà quello di mantenere la calma per l’intera durata della sfida, curando ogni minimo dettaglio per evitare brutte sorprese.