Tau verso il Foligno, Maraia: «Oggi siamo più consapevoli e in fiducia»
Il cammino del Tau Altopascio si prepara a vivere un passaggio cruciale con l'imminente sfida casalinga contro il Foligno. Alla vigilia del match, l'allenatore Ivan Maraia ha analizzato il momento magico dei suoi ragazzi, reduci da prestazioni convincenti, senza però nascondere le insidie che un avversario di tale spessore può portare sul rettangolo di gioco del comune toscano.
Il tecnico ha esordito rendendo omaggio alla forza della compagine umbra, definendola una realtà che rispecchia pienamente le aspettative della vigilia del campionato. «Il Foligno è una squadra di valore, che esprime un gioco importante ed ha una classifica di tutto rispetto, come da pronostico di inizio stagione», ha ammesso Maraia, ricordando come il confronto dell'andata avesse lasciato l'amaro in bocca per una gestione degli episodi non sempre favorevole ai colori amaranto.
Tuttavia, rispetto alla prima parte di stagione, il volto del Tau appare oggi profondamente mutato grazie a una crescita collettiva che ha portato nuova linfa nello spogliatoio. «Oggi siamo un Tau più consapevole e in fiducia, capace di affrontare anche momenti di difficoltà durante la partita», ha spiegato il mister, sottolineando come la solidità mentale acquisita sia diventata l'arma in più per gestire le diverse fasi dei novanta minuti.
La squadra attraversa un periodo di forma eccellente, sostenuta da una serie di risultati positivi che hanno cementato l'autostima del gruppo. Per Maraia, è vitale non disperdere questo patrimonio di entusiasmo: «In questo momento abbiamo risultati, gioco e morale dalla nostra parte e dobbiamo coltivare questi fattori e questa spinta, senza mai abbassare l’attenzione», ha ammonito, conscio che la Serie D non permette distrazioni.
La prova di forza fornita nell'ultima uscita stagionale contro il Prato è stata la conferma definitiva della bontà del progetto tecnico. Secondo l'allenatore, quel match ha certificato la piena adesione dei calciatori a una filosofia di gioco precisa. «Anche domenica scorsa a Prato abbiamo dimostrato consapevolezza nei nostri mezzi e nella nostra idea di gioco. Proseguire su questa scia è fondamentale», ha ribadito con fermezza.
Il calendario che attende la formazione di Altopascio si preannuncia particolarmente intenso, con una serie di scontri diretti che potrebbero ridisegnare gli obiettivi stagionali. Il mese a venire, che vedrà il Tau opposto a corazzate del calibro di San Donato, Grosseto e Seravezza, sarà lo spartiacque definitivo per capire fin dove potrà spingersi la truppa di Maraia.
«Abbiamo davanti un mese di partite difficili e importanti e questo periodo potrà darci risposte sulle nostre prospettive», ha dichiarato il tecnico, fissando però un traguardo immediato e concreto: migliorare il rendimento complessivo rispetto a quanto fatto nel girone di andata, iniziando proprio dalla delicata sfida di questa domenica.
Non mancano, però, alcune preoccupazioni legate allo stato di salute degli atleti. Maraia ha infatti rivelato che la preparazione alla gara è stata parzialmente condizionata da alcuni stati influenzali che hanno colpito la rosa. «In rosa c’è qualche giocatore febbricitante e valuteremo le condizioni dei singoli tra oggi e domani», ha spiegato, lasciando trapelare che le scelte definitive di formazione verranno prese solo a ridosso del fischio d'inizio.
Nonostante queste piccole emergenze dell'ultimo minuto, il quadro generale degli infortunati sorride al tecnico, che può contare su un gruppo quasi al completo. Una nota particolarmente lieta arriva dal fronte infermeria, con il difensore Iezzi che sta bruciando le tappe per tornare a disposizione: «Il recupero di Iezzi procede velocemente», ha concluso Maraia, manifestando grande ottimismo per il prosieguo del torneo.