Tau Altopascio-Orvietana 2-1: doppietta di Carcani ribalta i biancorossi
L'Orvietana esce dal campo di Altopascio con una sconfitta bruciante col Tau, maturata dopo essere passata in vantaggio nel primo tempo e aver dominato larghi tratti della gara. La formazione ospite, decimata da squalifiche e infortuni, ha ceduto solo nella ripresa alla doppietta del bomber Carcani, capocannoniere del campionato, che in appena sei minuti e mezzo ha ribaltato completamente l'incontro.
La partita si presentava già in salita per i biancorossi, costretti a rinunciare a cinque elementi per squalifica: Pascali, Paletta, Berardi, Mauro e Lobrano. Mister Broccatelli ha dovuto rivedere l'assetto tattico, schierando Arsenijevic come difensore centrale al fianco di Savshak e del capitano Ricci, mentre a centrocampo Ciavaglia ha ottenuto la prima maglia da titolare dopo aver assaggiato il campo solo per pochi minuti a Grosseto. Tilli è stato impiegato in un ruolo ibrido tra mezz'ala e trequartista.
Nonostante le assenze pesanti contro la terza forza del torneo, l'Orvietana ha interpretato la gara con personalità. Dopo una fase di studio iniziale, gli ospiti sono passati meritatamente in vantaggio al quarto d'ora: pressing efficace a centrocampo, recupero palla e immediata verticalizzazione per Panattoni sulla fascia destra. Il suo cross rasoterra ha attraversato tutta l'area piccola, trovando sul secondo palo Citarella completamente smarcato, abile a trafiggere Cabella con facilità.
La rete del vantaggio ha galvanizzato l'Orvietana, che ha controllato le operazioni con ordine e disciplina tattica. I padroni di casa, nonostante gli sforzi sulla corsia mancina con Bachini e Bouha, non sono riusciti a impensierire Formiconi nemmeno una volta nei primi quarantacinque minuti. Gli ospiti hanno anche sfiorato il raddoppio: prima con una girata di Caon su rimessa laterale di Ciavaglia, conclusione terminata di poco a lato, poi con un tiro dalla distanza dello stesso Caon, parato centralmente. L'unico intervento richiesto a Formiconi è arrivato al 44', su una conclusione poco insidiosa di Barsotti.
Tuttavia, la ripresa ha raccontato una storia completamente diversa. Dopo appena tre minuti dal rientro dagli spogliatoi, il Tau ha trovato il pareggio in circostanze controverse: con Caon rimasto a terra per un possibile fallo, l'arbitro ha lasciato proseguire il gioco. Omorogieva ha sfruttato la superiorità numerrica, penetrando in area e liberando Carcani, che non ha perdonato.
Il raddoppio del Tau è maturato in una dinamica analoga: un altro giocatore orvietano a terra, il neo entrato Tronci che ha perso palla in una zona delicata del campo, ha innescato la ripartenza fulminea dei toscani. Ancora una volta Carcani si è dimostrato letale, completando la rimonta e portando i suoi in vantaggio.
Il doppio colpo subito in pochi minuti ha scosso l'Orvietana, che ha rischiato di capitolare definitivamente sulla progressione di Bagnoli. Poi la reazione: Panattoni ha reclamato un intervento irregolare in area di rigore, episodio che l'arbitro ha giudicato regolare tra le veementi proteste dei giocatori biancorossi. Le difficoltà sono aumentate con gli infortuni di Bachini e Tilli, entrambi costretti ad abbandonare il terreno di gioco lasciando spazio rispettivamente a Del Gronchio e Nhaga.
Nel finale convulso, l'Orvietana ha gettato il cuore oltre l'ostacolo alla ricerca del pareggio. Una punizione di Simic ha creato scompiglio nell'area del Tau, con Arsenijevic che non è riuscito a superare Cabella. Il Tau ha risposto con un colpo di testa di Meucci, terminato alto di poco su calcio d'angolo.
Gli ultimi minuti hanno vissuto momenti di autentica drammaticità: Panattoni ha mancato di poco il bersaglio con una girata ravvicinata, guadagnando solamente un corner. Sul successivo calcio d'angolo, le proteste dell'Orvietana sono esplose per un presunto tocco di braccio di un difensore avversario, ma il direttore di gara ha lasciato continuare. Nell'azione successiva, Citarella ha colpito a botta sicura superando il portiere, ma la traversa al 92' ha negato il gol del pareggio e la doppietta personale all'attaccante.
Nel forcing finale, l'Orvietana si è riversata completamente in attacco, con gli stessi portieri coinvolti: Formiconi è salito per l'ultima disperata azione offensiva, mentre dall'altra parte Tordiglione ha sciupato clamorosamente una ripartenza che avrebbe potuto chiudere definitivamente la partita, divorandosi un gol praticamente fatto davanti alla porta vuota. Nell'ultimo assalto, proprio Cabella ha anticipato all'ultimo istante il collega Formiconi, impedendo un epilogo rocambolesco.
Curioso il dato disciplinare: dopo le due ammonizioni del primo tempo a Ricci e Arsenijevic, l'arbitro ha lasciato il fischietto in tasca nonostante una ripresa giocata su ritmi intensi e con numerosi contrasti.
La sconfitta lascia l'Orvietana in quintultima posizione, anche se le contemporanee sconfitte di Ghiviborgo, Camaiore, San Donato e Poggibonsi non modificano la situazione di classifica. Il prossimo appuntamento casalingo al Muzi vedrà arrivare il Cannara, ultimo in graduatoria, che proprio in questo turno ha ritrovato il successo dopo un lungo digiuno, imponendosi in casa contro il Ghiviborgo. La gara è in programma domenica, ma potrebbe essere anticipata a sabato vista la successiva giornata infrasettimanale prevista prima di Pasqua.
Tau Altopascio – Orvietana 2-1
Tau Altoposcio (5-3-2): Cabella; Barsotti (35’st Rotolo), Cartano, Meucci, Nunziati (9’st Soumah), Bouha; Bagnoli, Lombardo, Bachini (18’st Del Gronchio); Carcani (42’st Tordiglione), Omorogieva (44’st Manetti). A disp.: Bennardi, Paperini, Borracchini, Ferrali. All.: Maraia.
Orvietana (3-4-1-2): Formiconi; Arsenijevic, Ricci, Savshak (38’st Di Gaetani); Ciavaglia (9’st Tronci), Simic, Citarella, Barbini; Tilli (25’st Nhaga); Caon, Panattoni. A disp.: Brigliozzi, Dida, Pepe, Marchegiani, Sforza, Canini. All.: Broccatelli (Pascali squalificato).
Arbitro: Marinoni di Lodi
Assistenti: Sparapano di Molfetta – Doronzo di Barletta
Reti: 15’ pt Citarella, 3’st, 10’st Carcani (T).
Note: Ammoniti: Arsenijevic, Ricci (O). Angoli: 5-9. Recupero: 0’+6’.