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Sorrento, contro la Virtus Matino per vendicare lo scherzetto dell'andata

di Nicolas Lopez

Una lunga trasferta in Salento attende il Sorrento per il primo turno infrasettimanale del 2022. Domani, mercoledì 2 alle ore 14:30, i rossoneri saranno ospiti del fanalino di coda Virtus Matino, squadra che nella gara d’andata riservò un brutto scherzo a Cacace e compagni.

Di quella formazione (quasi tutta sudamericana), però, son davvero pochi i calciatori rimasti in maglia biancoblù. La corposa colonia argentina ha tolto le tende e l’organico è stato completamente stravolto, al pari della guida tecnica e dello staff dirigenziale.

Pur essendo posizionata nell’entroterra della penisola salentina, in effetti Matino è stato un vero porto di mare negli ultimi mesi: ben 37 i calciatori finora utilizzati, per un totale di 10 nazionalità. Da metà dicembre in panchina, al posto di Branà, siede Antonio Toma. Sì, proprio lui, meglio noto come “MaraToma” per aver realizzato uno straordinario gol (contro l’Agropoli del 1991), tra i più “virali” da quando esiste internet, al punto che il quotidiano spagnolo Marca nel 2008 lo premiò come il più bello della storia. Il suo è un ritorno alla guida della Virtus dopo il triennio di successi nelle categorie inferiori regionali, dal 2016 al 2019. In precedenza, nel 2009, può vantare una presenza su una panchina di serie A quando era il vice di Antonio Con- te all’Atalanta, riuscendo a strappare un miracoloso pari (1-1) all’Inter di Mourinho, quella del “triplete”. Il miracolo, ora, è riuscire a tirar fuori la Virtus Matino dal fondo di una classifica disperata ma anche molto bugiarda poiché i biancoblù hanno sempre venduto cara la pelle.

Dieci delle tredici sconfitte (maturate sul campo) sono ultimate con il minimo scarto, subendo in totale meno reti (non considerando le tre prese “a tavolino”) del Sorrento che in classifica ha ben 16 punti in più. Tra gli ultimi arrivati dell’infinita campagna acquista del club della presidentessa Costantino, spicca il nome della punta francese Dominique Malonga, classe 1989, con in palmares 43 presenze in serie A e 75 in serie B, con le maglie di Torino, Cese- na, Vicenza e Pro Vercelli. L’ultimo, nonché unico, precedente in casa del Matino risale alla stagione 1990/91 nel campionato interregionale, quando i padroni di casa superarono per 2-0 i rossoneri di mister Fiorile con una doppietta di Dell’Anna ella ripresa


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