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Sora battuto in casa, il Termoli vince lo scontro salvezza

di Andrea Villa

Sconfitta pesante per il Sora, che cede 1-0 al Termoli in un match cruciale per la corsa alla salvezza e vede la squadra molisana portarsi a quattro lunghezze di vantaggio. Con cinque giornate ancora da disputare, i bianconeri mantengono comunque un margine di nove punti sulla quartultima posizione, distacco che al momento garantirebbe la permanenza in Serie D.

La partita si decide nel primo tempo, quando la difesa locale paga a caro prezzo una distrazione su una rimessa laterale degli avversari. Il Termoli, però, merita il successo per quanto mostrato nell'arco dei novanta minuti, mentre il Sora può recriminare soltanto per il palo colpito da Curatolo nella prima frazione di gioco.

Gli ospiti entrano in campo con piglio determinato e si rendono subito pericolosi nei primi minuti di gara. Al 2' e al 13', Colabella impegna per due volte il portiere bianconero Laukzemis, costretto agli straordinari. La risposta del Sora arriva al 18', quando si materializza la più grande occasione per i padroni di casa: Curatolo riceve palla dopo uno scambio con Tatti e lascia partire un potente destro che si stampa sulla traversa.

Il vantaggio del Termoli matura al 34', in circostanze che lasciano l'amaro in bocca ai locali. Su una rimessa laterale, Ceesay svetta più in alto di tutti e anticipa Laukzemis, uscito in maniera azzardata dai pali, depositando il pallone in rete per l'1-0. Tre minuti più tardi, sempre da una rimessa con le mani, i giallorossi sfiorano il raddoppio: questa volta, però, l'estremo difensore del Sora si riscatta allungandosi in tuffo per deviare in calcio d'angolo una conclusione dal limite dell'area.

L'allenatore Lancia prova a scuotere i suoi con un doppio cambio all'intervallo: Stampete e Contegno rilevano Cugola e Boglione. Tuttavia, è ancora il Termoli a rendersi pericoloso al 10', quando su sviluppi di corner Laukzemis respinge una conclusione dal limite di Thiane, arrivata attraverso una fitta barriera di gambe.

Al 17' della ripresa arriva un'altra doppia sostituzione per i bianconeri: Tatti e Filì lasciano spazio a Stano e Bolo, quest'ultimo al rientro dopo tre mesi di assenza dovuti a un infortunio. Proprio Bolo, al 24', si presenta alla conclusione su calcio di punizione dal limite, senza però inquadrare lo specchio della porta.

Al 27' è ancora il Termoli a sfiorare il raddoppio in ripartenza: Tracchia si presenta davanti al portiere avversario, ma Laukzemis si oppone con una parata determinante. Anche Speranza, entrato dalla panchina, tenta la carta della punizione dalla distanza al 38', ma il suo tiro termina alto sopra la traversa.

Negli ultimi minuti, la formazione molisana gestisce il vantaggio anche ricorrendo a interruzioni di gioco, riuscendo a tenere sotto controllo le iniziative offensive avversarie. Nemmeno i sette minuti di recupero concessi dall'arbitro El Ella di Milano bastano al Sora per impensierire seriamente la retroguardia ospite.

L'ultimo brivido arriva proprio in pieno recupero, quando un giocatore bianconero cade in area di rigore reclamando un penalty. Le proteste, però, cadono nel vuoto: il direttore di gara, la cui prestazione viene giudicata insufficiente dai più, non concede il tiro dagli undici metri e fischia la conclusione della partita con qualche secondo di anticipo rispetto al termine del recupero.

Il triplice fischio viene accolto da una sonora contestazione da parte della Curva Nord Roberto Longo, presente in buon numero sugli spalti e autrice di una bella coreografia prima del calcio d'inizio. I tifosi bianconeri esprimono tutto il loro disappunto per una sconfitta che complica la rincorsa alla salvezza, anche se la situazione di classifica resta comunque gestibile.

Il calendario non concede respiro: giovedì il Sora tornerà già in campo per la trentesima giornata del campionato, affrontando in trasferta l'Atletico Ascoli. Sarà un'altra battaglia da vincere per blindare definitivamente la permanenza nella categoria e cancellare l'amarezza di questa sconfitta casalinga.

Il tabellino della partita evidenzia un match equilibrato nei numeri – cinque calci d'angolo a zero per il Termoli – ma deciso dall'episodio che ha portato al gol di Ceesay e dalla maggiore concretezza degli ospiti. Tra gli ammoniti figurano Velasquez, Pecchia e Siciliano per il Sora, mentre nel Termoli finiscono sul taccuino del direttore di gara Colabella, Magnani, Biguzzi e lo stesso Ceesay.

Tabellino

Sora - Termoli 0-1

Sora: Laukzemis; Cugola (1'st Stampete), Siciliano, Velasquez, Filì (17'st Bolo); Bittante, Biral (33'st Speranza), Pecchia, Boglione (1'st Contegno); Tatti (17'st Stano), Curatolo. A disp.: Galbiati, Fontana, Dini, Severino. All. Lancia.

Termoli: Iannaccone; Avolio (36'st Maggioli), Magnani, Biguzzi; Tracchia, Colabella (43'st Galdo), Ceesay, Hisaj, Thiane; Staffa (44'st De Risio), Romano (26'st Cancello). A disp.: Trosej, Marsico, Toffolo, Mercuri, Pepa. All. D'Adderio.

Arbitro: El Ella di Milano.

Rete: 34'pt Ceesay (T).

Note: Ammoniti Velasquez (S), Pecchia (S), Siciliano (S), Colabella (T), Magnani (T), Biguzzi (T), Ceesay (T). Angoli 0-5. Recupero 2'pt, 7'st.


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