Sora, addio alla famiglia Tinto? Spunta una clamorosa svolta societaria
Dopo aver centrato una salvezza molto sofferta nell'ultimo campionato di Serie D, arrivata anche grazie alla pesante penalizzazione di undici punti inflitta al Chieti, per il Sora è già tempo di voltare pagina in vista del futuro. Come analizzato dettagliatamente sulle colonne de Il Messaggero, la prossima stagione potrebbe non essere legata alla gestione della famiglia Tinto. Il gruppo campano, subentrato nell'autunno del 2024 all'avvocato Giovanni Palma, ha infatti confermato ufficialmente la propria intenzione di cedere le quote del club bianconero, proprio alla vigilia di un traguardo storico come i centoventi anni di vita della società.
Alla base di questa drastica decisione sembra esserci una distanza ormai incolmabile venutasi a creare tra la proprietà e l'ambiente dei tifosi locali. Dal punto di vista prettamente sportivo, l'ultimo biennio è stato caratterizzato da una grandissima instabilità, con l'avvicendamento di ben cinque allenatori diversi sulla panchina e un continuo via vai di dirigenti e calciatori. Di contro, va elogiata l'ottima gestione economica del club, che ha garantito pagamenti sempre puntuali ai propri tesserati, facendo la reale differenza rispetto a situazioni ben più critiche vissute da altre compagini del girone.
La nota ufficiale diramata dal Sora si apre non a caso con la sottolineatura dell'avvenuto saldo di tutte le spettanze arretrate destinate ai calciatori per l'annata sportiva 2025-2026. Nel comunicato, la proprietà ha ribadito la piena disponibilità a valutare il trasferimento delle quote di maggioranza, esprimendo il desiderio di favorire imprenditori del territorio sorano. Questa scelta mira a garantire la necessaria continuità d'azione, una progettualità seria e un futuro solido all'altezza del blasone della squadra, chiamando in causa le forze economiche della città.
Nonostante l'appello ufficiale, fino a questo momento non sono pervenute manifestazioni concrete di interesse da parte dell'imprenditoria locale, che finora non ha risposto alla chiamata dei vertici societari. Al contrario, nelle scorse settimane la proprietà ha ricevuto attestazioni formali di interesse e proposte concrete da parte di imprenditori esterni che non appartengono al territorio sorano, i quali si sono detti intenzionati a rilevare l'intero pacchetto azionario. La dirigenza del club si trova dunque davanti a un bivio importante per il futuro del calcio cittadino.
In questo delicato contesto, la proprietà ha scelto di temporeggiare prima di definire eventuali accordi con i soggetti esterni, attendendo ulteriori segnali da parte dell'imprenditoria locale per tutelare la storia e l'identità del Sora Calcio. Un ruolo di primo piano in questa complessa trattativa sarà ricoperto anche dall'amministrazione comunale. Nei prossimi giorni, infatti, i vertici del club provvederanno a informare direttamente il sindaco in merito allo stato attuale dei negoziati, garantendo la massima trasparenza istituzionale sull'evoluzione delle vicende societarie.