Società a rischio? L'Ischia rompe il silenzio: "Ecco la verità sui conti e sugli stipendi"
Attraverso una nota ufficiale intrisa di fermezza, il presidente dell'Ischia, Luigi Lauro, ha deciso di prendere posizione per smentire categoricamente le indiscrezioni distorte apparse recentemente su diversi organi di stampa e piattaforme social.
Il vertice del club gialloblù ha rispedito al mittente ogni ipotesi riguardante un possibile crac finanziario della società, definendo tali ricostruzioni come prive di fondamento, pretestuose e gravemente dannose per il prestigio della storica compagine isolana.
Nonostante le complessità legate all'attuale classifica nel girone di Serie D, la proprietà ha tenuto a precisare che la gestione amministrativa non ha mai mostrato segni di cedimento, assicurando il regolare pagamento di tutti i compensi verso i tesserati e i collaboratori.
Proprio in questi giorni sono state completate le erogazioni relative alle mensilità di marzo, un gesto concreto che vuole testimoniare la salute economica del club in un panorama calcistico dilettantistico spesso segnato da crisi e inadempienze diffuse.
La dirigenza ha ricordato le enormi fatiche affrontate sin dal proprio insediamento, avvenuto nel dicembre del 2025, ereditando un quadro finanziario e sportivo ai limiti del collasso, al quale è stato risposto con un mercato invernale da ben nove acquisti.
Viene giudicata inaccettabile la diffusione di notizie irresponsabili che mirano a destabilizzare un gruppo squadra impegnato nella lotta salvezza, proprio ora che servirebbe la massima coesione tra l'ambiente, la tifoseria e i professionisti dell'informazione.
Il patron Lauro ha ribadito che il progetto sportivo non è vincolato esclusivamente all'esito del campo: anche in caso di scenari negativi, la solidità aziendale rimarrà invariata, poiché la programmazione seria prosegue indipendentemente dai risultati della domenica.
L'Ischia Calcio ha dunque invitato tutti a una maggiore moderazione e al rispetto della realtà dei fatti, annunciando di voler tutelare la propria onorabilità in ogni sede opportuna contro chiunque continui ad alimentare un clima di ingiustificata disinformazione.
Il messaggio finale è un appello alla compattezza per affrontare le ultime battute del campionato, con la promessa che la società continuerà a operare con rigore e silenzio per proteggere la storia calcistica del territorio e i propri colori.