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Siracusa, l'ombra dell'Eccellenza si fa concreta: "Il Comune si prepari"

di Redazione Notiziario del Calcio

Il destino del Siracusa rimane avvolto in una fitta nebbia, alimentando una fase di stallo che preoccupa l'intera tifoseria azzurra. Le negoziazioni per il trasferimento delle quote societarie da Alessandro Ricci a nuovi gruppi di investitori non sono ancora giunte a una conclusione definitiva, lasciando il club in un limbo pericoloso mentre il tempo utile per la programmazione scorre inesorabilmente.

In questo contesto di forte instabilità, è tornata a farsi sentire la voce di Lino Elicona. L'imprenditore, che in passato aveva tentato senza successo la scalata al club, è intervenuto ai microfoni di SiracusaOggi per analizzare la crisi attuale, parlando non da operatore economico ma con il cuore del sostenitore preoccupato per le sorti della propria squadra.

Elicona ha manifestato apertamente il proprio timore per l'assenza di comunicazioni ufficiali da parte della proprietà, suggerendo alla città e alle istituzioni di non farsi trovare impreparate davanti a scenari drastici. Pur auspicando il mantenimento della categoria, ha invitato il primo cittadino a valutare preventivamente l'ipotesi di un’iscrizione al campionato di Eccellenza.

Secondo l'imprenditore, una piazza con la storia di Siracusa non meriterebbe affatto di sprofondare nei campionati regionali, ma la realtà dei fatti impone prudenza. Se il gruppo attualmente in trattativa non dovesse fornire le garanzie necessarie per la Serie D, l'amministrazione comunale dovrà essere pronta a gestire l'emergenza per evitare il vuoto sportivo.

Le parole di Elicona descrivono perfettamente la tensione che si avverte in città, dove i tifosi sono sospesi tra il desiderio di un rilancio immediato e lo spettro di un ridimensionamento forzato. Il silenzio dei protagonisti della vicenda è l'elemento che più di tutti sta logorando la pazienza dei supporters, che hanno già manifestato il proprio malumore.

L'imprenditore ha inoltre colto l'occasione per smentire categoricamente una delle indiscrezioni più insistenti degli ultimi giorni: la possibilità che il titolo sportivo dell'Avola possa essere spostato a Siracusa per salvare il calcio cittadino. Elicona ha definito queste voci come totalmente prive di qualsiasi base reale.

L'Avola, ha sottolineato con fermezza, non lascerà la propria sede, forte di un progetto serio, investimenti strutturati sul settore giovanile e un dialogo costante con le autorità locali. In questo momento, la realtà avolese si gode i propri successi sportivi, rimanendo del tutto estranea alle dinamiche travagliate del capoluogo aretuseo.

Mentre queste ipotesi decadono, il cronometro continua la sua corsa senza soste. La piazza siracusana esige risposte chiare da Alessandro Ricci e dai potenziali acquirenti, consapevole che le prossime settimane saranno il crocevia definitivo per stabilire se il Siracusa potrà ripartire con ambizione o se dovrà affrontare l'ennesima ricostruzione dalle basi.


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