Siena senza freni: poker al Seravezza e Gill Voria resta ancora imbattuto
Una Robur Siena travolgente ha lasciato il segno sul rettangolo verde di Pozzi, confermando lo straordinario stato di salute della gestione tecnica affidata a Gill Voria. In una trasferta che nascondeva diverse insidie, i bianconeri hanno saputo imporre la propria legge con un perentorio 1-4, un risultato che non ammette repliche e che regala tre punti d’oro alla compagine toscana.
Dopo l'ottimo riscontro ottenuto nel turno precedente contro il Grosseto, il Siena ha dato prova di una continuità impressionante, permettendo al proprio allenatore di mantenere ancora una volta l'imbattibilità dal giorno del suo insediamento. Nonostante il punteggio finale sia estremamente netto, l'avvio del confronto ha visto la compagine di casa partire con una marcia decisamente superiore.
Nelle battute iniziali, infatti, il Seravezza ha esercitato una pressione costante che ha fatto traballare la retroguardia ospite in più di una circostanza. È stato necessario un autentico miracolo dell’estremo difensore Michielan, chiamato a un intervento prodigioso nei primi dieci minuti, per mantenere la porta bianconera inviolata e impedire ai locali di passare in vantaggio.
La partita ha cambiato volto a metà della prima frazione grazie a un’invenzione tecnica di rara bellezza. Ciofi si è reso protagonista di una splendida rovesciata per rimettere il pallone al centro dell’area piccola; sul suggerimento si è avventato Mirco Lipari, il più lesto di tutti a depositare in rete il pallone del momentaneo 1-0 senese.
L'entusiasmo per il vantaggio ha dato ali alla Robur, che nel giro di pochi istanti ha trovato il raddoppio sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Cavallari ha spizzato la sfera verso il secondo palo, dove Conti si è fatto trovare prontissimo all'appuntamento con il gol, finalizzando uno schema perfetto che ha gelato il pubblico locale e messo in ghiaccio il parziale.
Nella ripresa, la squadra di mister Voria ha mostrato una maturità tattica invidiabile, limitandosi a gestire il ritmo della gara e restando in attesa della minima sbavatura avversaria. L'errore del Seravezza non si è fatto attendere: Andolfi ha recuperato palla all'interno dei sedici metri, ha atteso l'inserimento di Lipari e gli ha servito un pallone facile da spingere nel sacco a porta sguarnita per il 3-0.
Senza concedere neppure il tempo di riorganizzarsi, i bianconeri hanno calato il poker con una prodezza balistica di Ciofi. Il calciatore ha scoccato un tiro a giro dalla lunga distanza che si è insaccato proprio sotto l'incrocio dei pali, mettendo il punto esclamativo su una prestazione individuale e collettiva di altissimo livello qualitativo.
Soltanto nelle battute conclusive del match il Seravezza è riuscito a rendere meno amaro il passivo trovando il cosiddetto gol della bandiera. A firmare l'unica marcatura dei padroni di casa è stato Tognoni, che ha fissato il risultato sul definitivo 1-4 poco prima che il triplice fischio finale desse il via ai festeggiamenti del popolo senese giunto in trasferta.