.

Siena al bivio totale, scatta l'ora della verità: il Comune fa luce sul futuro del Franchi

di Redazione Notiziario del Calcio

Il futuro calcistico del Siena e le sorti dello storico stadio comunale Artemio Franchi si apprestano a vivere un momento di fondamentale chiarimento. Per fare definitiva luce su una questione che si trascina ormai da parecchio tempo, è stata convocata una conferenza stampa ufficiale per il prossimo lunedì. All'importante incontro di fronte ai media prenderanno parte in prima persona il sindaco Nicoletta Fabio, il vicesindaco Michele Capitani e l'assessore con delega allo Sport e all'Edilizia sportiva, Lorenzo Lorè.

La riunione promette di svelare sostanziali novità sul destino del vecchio Rastrello. Questo tema gestionale e strutturale così spinoso accompagna ormai da anni le alterne vicende della Robur, finita al centro di complesse e stucchevoli tarantelle giudiziarie. Lo stato attuale delle cose vede un accordo ponte in scadenza per il prossimo primo agosto, termine ultimo della proroga annuale concessa dal Comune alla proprietà svedese.

Come riportato dettagliatamente in un focus approfondito sulle colonne del quotidiano La Nazione, l'amministrazione comunale attende un piano pluriennale solido. L'obiettivo dell'ente locale è quello di non prolungare l'attesa all'infinito, poiché le condizioni del Franchi e del limitrofo campo Bertoni all'Acquacalda necessitano di urgenti interventi di adeguamento sismico. Tali lavori di ristrutturazione, stimati in circa un milione e quattrocentomila euro, gravano sulla stabilità strutturale degli impianti, ad oggi agibili solo parzialmente.

Mentre la diplomazia politica cerca una quadra con il Siena Fc, sul rettangolo verde la squadra si appresta a chiudere definitivamente l'annata. Nel corso della prossima settimana è infatti previsto il classico rompete le righe per il gruppo guidato da mister Voria. I calciatori bianconeri hanno continuato ad allenarsi sul sintetico del Bertoni, ma con la testa già proiettata alle vacanze e al successivo raduno estivo, ipotizzato per la seconda metà del mese di luglio.

L'attenzione dello staff tecnico si sposterà immediatamente sulla composizione del nuovo organico, dove emerge una vistosa e preoccupante carenza di calciatori under. Per affrontare in modo competitivo il prossimo campionato di Serie D, la dirigenza dovrà necessariamente reperire sul mercato almeno quattro o cinque elementi nati nell'anno 2008. Al momento, l'unico giovane di quella specifica fascia d'età a disposizione è l'esordiente Giardinelli, che potrebbe rimanere in prima squadra.


Altre notizie
PUBBLICITÀ