Show dell'Ancona: Pecci e Kouko schiantano la Recanatese, la vetta resta biancorossa
Il cammino dell'Ancona nel girone F di Serie D continua a ritmi altissimi dopo la convincente prova di forza offerta sul terreno del "Nicola Tubaldi". In occasione della ventitreesima giornata di campionato, la formazione guidata da Agenore Maurizi ha superato la Recanatese con un pirotecnico 4-2, confermando una condizione atletica e mentale invidiabile. I dorici erano chiamati a rispondere colpo su colpo alle dirette inseguitrici per mantenere la leadership della graduatoria e non hanno tradito le attese, sfoderando una prestazione caratterizzata da un cinismo spietato, specialmente nella prima frazione di gioco.
L'avvio del match è stato un vero e proprio monologo biancorosso, con la squadra ospite capace di sbloccare la contesa dopo pochissimi giri di orologio. Cristian Pecci ha approfittato di un'incertezza della retroguardia leopardiana per involarsi solitario verso la porta avversaria; con estrema freddezza, l'attaccante ha dribblato l'estremo difensore locale prima di depositare la sfera in rete con un preciso tocco di sinistro. Il vantaggio lampo ha scosso i padroni di casa, che non hanno fatto in tempo a riorganizzarsi prima di subire il raddoppio firmato da Matteo Cericola.
L'azione del secondo gol ha messo in luce l'ottima intesa tra i reparti dell'Ancona: ancora Pecci, in veste di rifinitore, ha servito un pallone d'oro di testa per Cericola, il quale è penetrato in area di rigore e ha trafitto il portiere con una conclusione chirurgica. Sulle ali dell'entusiasmo, i dorici hanno continuato a spingere sull'acceleratore, trovando anche la terza marcatura grazie a una giocata d'alta scuola. Kouko ha infatti inventato un colpo di tacco magistrale che ha liberato nuovamente Pecci; il giovane attaccante biancorosso ha bruciato i difensori in velocità e ha siglato la sua personale doppietta con un destro a mezza altezza.
Sotto di tre reti, la Recanatese ha avuto il merito di non uscire completamente dalla partita, accorciando le distanze poco dopo grazie a un'incornata vincente di Pierfederici, abile a svettare tra le maglie della difesa dorica e a superare Salvati. La fiammata locale è stata però spenta da un nuovo episodio chiave: Kouko, avventatosi su un pallone vagante, è stato atterrato dal portiere di casa proprio all'interno dei sedici metri. Lo stesso Kouko si è presentato sul dischetto, spiazzando l'avversario con estrema tranquillità per il gol del 4-1 che ha chiuso un primo tempo dominato in lungo e in largo dagli ospiti.
La ripresa si è aperta con l'Ancona intenzionata a gestire il triplo vantaggio, mentre la Recanatese ha provato a gettare il cuore oltre l'ostacolo per riaprire i giochi. Attorno al quarto d'ora della seconda frazione, i leopardiani sono riusciti a segnare la seconda rete, portando il punteggio sul 4-2 e cercando di alimentare le speranze di una rimonta clamorosa. La pressione dei padroni di casa ha costretto l'Ancona a una fase di contenimento più attenta, inducendo mister Maurizi a pescare dalla panchina per rinfrescare le energie dei suoi.
La gestione del match è passata attraverso una serie di sostituzioni strategiche: Sparandeo e Zini hanno rilevato Calisto e Cericola, mentre successivamente Di Battista e D’Incoronato hanno preso il posto di Pecci e Attasi. Questi cambi hanno permesso ai biancorossi di congelare il ritmo della gara e di neutralizzare i tentativi di forcing finale della Recanatese. Con maturità e personalità, i dorici hanno amministrato il possesso palla fino al triplice fischio finale, mettendo in ghiaccio un successo di vitale importanza.
I tre punti conquistati al "Tubaldi" permettono all'Ancona di restare saldamente in vetta alla classifica del girone F, mantenendo il passo di un Teramo altrettanto vittorioso nel derby contro la Maceratese. Si profila dunque un duello entusiasmante per la promozione diretta, con l'Ostiamare che scivola a tre lunghezze di distacco dopo il pareggio ottenuto a Sora. Per l'undici di Maurizi, la trasferta di Recanati rappresenta una conferma delle ambizioni di primato, frutto di un gruppo coeso e capace di colpire con regolarità nelle fasi cruciali degli incontri.
RECANATESE – ANCONA 2-4
RECANATESE: (Formazione non fornita nel testo originale)
SSC ANCONA: Salvati, Pecci, Cericola, Kouko, Calisto (Sparandeo), Attasi (Di Battista), Zini, D’Incoronato. (A disposizione e altri titolari non specificati). All. Maurizi.
MARCATORI: Pecci (A), Cericola (A), Pecci (A), Pierfederici (R), Kouko rig. (A), Autore non specificato (R).
NOTE: Incontro valido per la 23ª giornata di Serie D, Girone F. Spettatori e incasso non comunicati.