Sestri Levante, la trattativa romana si blocca: club sospeso nel caos societario
Il futuro del Sestri Levante attraversa una fase di profonda incertezza, con le delicate trattative per il passaggio di mano della società che stanno vivendo un momento di preoccupante stallo. Nell'ambiente dei corsari la parola d'ordine è prudenza, poiché le dinamiche societarie non consentono di dare nulla per scontato. L'uscita di scena ufficiale dell'ormai ex presidente Stefano Risaliti, formalizzata ormai da circa un mese, ha dato il via a una complessa ricerca per individuare un nuovo gruppo solido. Il nuovo corso dorrà farsi carico interamente dei destini e degli oneri finanziari dello storico club ligure.
Fino a questo momento si sono registrate diverse manifestazioni d'interesse attorno al sodalizio rossoblù, ma nessuna di queste si è ancora tramutata in un accordo definitivo. Contrariamente a quanto ipotizzato con ottimismo nelle scorse settimane, non è ancora stato sancito il passaggio delle consegne all'imprenditore di riferimento e al suo ristretto nucleo di collaboratori. Questa cordata era balzata in pole position per raccogliere l'eredità sportiva lasciata da Mario Arioni, la cui gestione ha segnato ben dodici anni di storia della compagine ligure.
Come analizzato dettagliatamente in un focus giornalistico sulle colonne del quotidiano La Stampa, l'interlocutore principale resta un industriale a capo di un importante panificio con sede a Roma. Questo pretendente, attualmente ritenuto in netto vantaggio rispetto ad altre opzioni, aveva già effettuato un primo sopralluogo per visionare lo stadio Giuseppe Sivori. La visita alle strutture era avvenuta in coincidenza con l'ultimo turno di campionato, in occasione del sentito derby disputato contro la Sanremese.
Il potenziale acquirente capitolino ha fatto nuovamente tappa nel territorio della Bimare nel corso degli ultimi giorni. Lo scopo della missione era prendere diretta e accurata visione dei libri contabili, analizzando i bilanci d'esercizio e i contratti in essere a carico del Sestri Levante. La sensazione diffusa tra gli addetti ai lavori è che l'interesse dell'imprenditore romano non sia affatto scemato, ma che vi sia la ferma volontà di ottenere una panoramica a 360 gradi prima della firma.
Il quadro generale rimane in costante ed imprevedibile evoluzione, con notizie fresche che confermano come la trattativa non sia affatto tramontata. I sostenitori rossoblù attendono con comprensibile trepidazione uno sblocco burocratico che consenta di far partire la programmazione tecnica per la stagione 2026-2027. Solo dopo la definizione dell'assetto proprietario ai vertici della società si potranno infatti muovere i primi passi concreti sul calciomercato, delineando il budget e la rosa dei tesserati.