Sesia analizza il pari col Sestri Levante: «Episodio sfortunato, ma ora non dobbiamo perdere la serenità: il campionato si decide adesso»
Il pareggio maturato nella sfida tra Vado e Sestri Levante ha lasciato in eredità a mister Sesia un misto di orgoglio per la prestazione dei suoi e un pizzico di amarezza per un risultato che sembrava poter sorridere ai padroni di casa. La gara, caratterizzata da un altissimo livello tecnico e agonistico, si è decisa su episodi che hanno spostato l’inerzia del match proprio quando il traguardo sembrava ormai vicino per la compagine rossoblù.
«L'analisi della partita mi porta a dire che il rammarico principale risiede nel non aver saputo gestire il vantaggio in un momento così delicato» ha spiegato il tecnico del Vado, sottolineando come la sfida si fosse incanalata su binari favorevoli dopo il rigore trasformato. Tuttavia, la bellezza del gesto tecnico che ha portato al pareggio avversario ha lasciato poco spazio alle recriminazioni tattiche: «Bisogna essere onesti, gol di quella fattura come quello siglato da Pane se ne vedono davvero pochi in queste categorie».
Nonostante la prodezza ospite arrivata a circa tredici minuti dalla fine, il Vado ha dimostrato di avere ancora benzina e carattere per provare a riportarsi avanti, costruendo occasioni nitide proprio nei giri di orologio conclusivi. Sesia ha ricordato con un sospiro le chance capitate sui piedi di Alfiero e, soprattutto, di Cecchinato: «Su quella conclusione a botta sicura da pochi metri avevamo quasi gridato al gol, ma purtroppo la palla è sfilata fuori di un soffio».
Proprio questa capacità di reagire immediatamente all'episodio sfortunato è l'aspetto che il mister ha voluto promuovere con forza, guardando con ottimismo al prosieguo del torneo. L'identità della squadra non è stata scalfita dal pareggio, e la prestazione complessiva conferma che il gruppo è vivo e pronto a lottare per il massimo obiettivo possibile, mantenendo intatta l'ambizione di cercare la vittoria in ogni singola domenica.
Durante l'incontro, il tecnico è apparso a tratti severo con i suoi, chiedendo con insistenza una maggiore fluidità nella circolazione della palla, specialmente per evitare di cadere nella trappola del pressing asfissiante degli avversari. «Ricercavo più serenità nel gioco perché a volte siamo andati in difficoltà su passaggi apparentemente semplici, ma sapevamo che il Sestri Levante fa della pressione e della palla diretta la sua arma migliore» ha ammesso Sesia.
L'analisi si è poi spostata sulla gestione della rosa e sulle soluzioni d'emergenza adottate a centrocampo, dove le assenze pesanti di Pisano e Gulinelli hanno costretto a ridisegnare l'assetto mediano. In questo contesto, l'impiego di Aluci come play davanti alla difesa è stato valutato positivamente dal mister, nonostante il ragazzo sia più propenso al ruolo di mezzala: «Si è adattato con intelligenza a una posizione che aveva già ricoperto in passato, fornendo una prova di sostanza».
Un altro tema caro all'ambiente ligure è il recupero di Vita, calciatore che sta faticosamente cercando di ritrovare il ritmo partita dopo un lungo calvario fatto di infortuni e ricadute. Sesia non ha nascosto le difficoltà di inserire un giocatore bisognoso di minutaggio in una fase così cruciale della stagione, ma resta convinto che il suo contributo possa rivelarsi determinante nel rush finale, una volta che la condizione fisica sarà tornata ai livelli ottimali.
Lo sguardo dell'allenatore è ora già rivolto ai prossimi, decisivi snodi del campionato, con le sfide contro Varese e Ligorna che promettono di indirizzare in maniera significativa la volata per le prime posizioni. La ricetta di Sesia per affrontare questo periodo è chiara: «Dobbiamo lavorare con serenità e mantenere altissima la concentrazione; l'obiettivo deve essere quello di ottimizzare i risultati per arrivare alla volata finale nella miglior posizione possibile».