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Serie D, risultati e marcatori dei recuperi. È stato un mercoledì incandescente

di Redazione NotiziarioCalcio.com

Un mercoledì agonisticamente incandescente per la Serie D. I recuperi disputati oggi, 25 marzo 2026, hanno ridisegnato le classifiche di quattro gironi, regalando verdetti pesanti sia in chiave promozione che per la feroce lotta salvezza. Tra sfide interrotte e riprese, piogge di gol nei finali ed esultanze liberate, ecco il quadro di un pomeriggio campale.

Il big match di giornata era senza dubbio quello dell'Immergas Stadium tra Lentigione e Pistoiese. Una sfida cruciale per il secondo posto e per tenere il passo del Desenzano primo in classifica. Finisce 1-1, un risultato che lascia entrambe le formazioni appaiate a quota 60 punti, a -3 dalla vetta. I padroni di casa avevano sbloccato la gara al 19' della ripresa con un rigore trasformato da Nappo, illudendosi di poter fare bottino pieno nel catino di casa. Ma la Pistoiese ha dimostrato ancora una volta grande tenacia: l'intuizione di mister Cristiano Lucarelli di inserire Lorenzo Pinzauti si è rivelata decisiva. L'attaccante ha trovato il gol del pareggio a giro al 41' da dentro l'area, tenendo in vita i sogni di Serie C degli "arancioni" in un finale ad altissima tensione.


Nel recupero della 27esima giornata, rinviato originariamente a causa degli impegni del portiere di casa Damiano Butano alla Viareggio Cup con la Rappresentativa di Serie D, il Ghiviborgo supera per 2-0 il Vivi Altotevere Sansepolcro. Dopo un primo tempo a reti bianche, giocato un po' col "braccino corto" per via dell'alta posta in palio, i padroni di casa toscani cambiano passo nella ripresa. Apre le danze il bomber Mariotti al 10', incornando di testa su sviluppi di calcio d'angolo, prima del tap-in vincente firmato da Baldacci al 21' su una ribattuta del portiere. Tre punti d'oro per la formazione di Juriy Cannarsa in ottica salvezza diretta, mentre per i biturgensi la situazione in fondo alla classifica si fa sempre più tragica.


Se c'è una partita che riassume l'imprevedibilità del calcio, è Teramo-Ostiamare. Al fischio d'inizio odierno si ripartiva dal 46' del primo tempo sul punteggio di 0-1 (gol di Spinosa), dopo che la gara dello scorso 15 marzo era stata sospesa per l'infortunio dell'arbitro. Al 21' della ripresa l'Ostiamare trova il raddoppio con Giordani, abile a capitalizzare una punizione del compagno. I laziali sembrano avere in pugno la vittoria che varrebbe il clamoroso sorpasso in vetta ai danni dell'Ancona. Invece, i ragazzi di D'Antoni staccano la spina sul più bello[8]. Tra il 39' e il 41', il Teramo confeziona una rimonta da infarto in appena due giri di lancette: prima Sereni di testa (su cross di Pavone) riapre i giochi, poi Njambe in mischia fa esplodere la torcida del Bonolis. Finisce 2-2: chi gode davvero è il "terzo incomodo" Ancona, che resta capolista a quota 65, seguita dall'Ostiamare a 64 e dallo stesso Teramo a 62.


In Sicilia si sono giocati due match altrettanto determinanti. Al "D'Alcontres-Barone" di Barcellona Pozzo di Gotto, campo reso impraticabile da un nubifragio dieci giorni fa, la Reggina ritrova sé stessa battendo 2-0 la Nuova Igea Virtus. Gli amaranto sbloccano la gara al 7' del secondo tempo con un capolavoro su punizione dai 25 metri dell'ex Torino Simone Edera, che disegna una traiettoria perfetta all'incrocio dei pali. A chiudere i conti ci pensa Mungo al 21', a corollario di una splendida manovra corale. I giallorossi di casa, scesi in campo accusando il contraccolpo psicologico di una recentissima penalizzazione di 5 punti, si arrendono; la squadra di Torrisi, invece, lancia un segnale fortissimo al vertice e riapre ufficialmente i giochi per la promozione.

Sorride anche l'Acireale, che fa suo il confronto con l'Enna (1-0) in una sfida tesissima e fondamentale per le gerarchie dei play-out. A decidere la contesa ci ha pensato la rete di Puglisi, giunta al 23' della prima frazione di gioco. È un successo che regala una fondamentale boccata d'ossigeno all'ambiente granata, recentemente tormentato anche dalle paure legate a inchieste e deferimenti federali sul girone, permettendo all'Acireale di agganciare il Ragusa a quota 29 punti, a due sole lunghezze proprio dall'Enna.

In conclusione, l'appuntamento infrasettimanale ci restituisce un "Campionato d'Italia" più vivo e logorante che mai. Dai sogni di gloria per l'ambita Serie C agli incubi per la retrocessione in Eccellenza, il finale di stagione si preannuncia vietato ai deboli di cuore.

Serie D - Recuperi

Girone D
Lentigione-Pistoiese 1-1 (19' st Nappo su rigore - 41' st Pinzauti)

Girone E
Ghiviborgo-Vivi Altotevere Sansepolcro 2-0 (10' st Mariotti, 21' st Baldacci)

Girone F
Teramo-Ostiamare 2-2 (39' st Sereni, 41' st Njambe - 46' pt Spinosa, 21' st Giordani)

Girone I
Acireale-Enna 1-0 (23' pt Puglisi)
Nuova Igea Virtus-Reggina 0-2 (7' st Edera, 21' st Mungo)


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