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Serie D: l'arbitro scambia i giocatori? Il Celle Varazze chiede la vittoria a tavolino

di Redazione Notiziario del Calcio

Il panorama del Girone A di Serie D è scosso da un imprevisto colpo di scena che riguarda l'esito del confronto sul campo tra Celle Varazze e Cairese. Al momento, infatti, il verdetto sportivo della gara non è stato ufficialmente omologato dagli organi competenti, restando in una sorta di limbo burocratico.

La decisione di sospendere l'ufficialità del risultato è scaturita dalla mossa formale compiuta dal club di casa, il Celle Varazze F.B.C., che ha depositato un preannuncio di reclamo. La società si è avvalsa delle facoltà previste dall'articolo 67 del Codice di Giustizia Sportiva, segnalando presunte irregolarità avvenute durante il match.

Al centro della contesa ci sarebbe un episodio di natura disciplinare che ha coinvolto la terna arbitrale e alcuni tesserati della squadra ospite. Secondo la tesi sostenuta dal Celle Varazze, il direttore di gara sarebbe incorso in un macroscopico errore di persona in seguito a un fallo di gioco, scambiando l'identità di due calciatori.

Nello specifico, la contestazione riguarda Boveri, elemento della Cairese già sanzionato in precedenza con un cartellino giallo. Il Celle Varazze sostiene che il calciatore dovesse ricevere la seconda ammonizione, ma che l'arbitro abbia invece ammonito erroneamente Giorcelli, permettendo così agli ospiti di restare in parità numerica.

Di parere diametralmente opposto è la versione fornita dalla Cairese, che difende la regolarità della propria posizione e dell'operato arbitrale. La società ospite chiarisce che il provvedimento preso nei confronti di Giorcelli non sia legato al fallo in questione, ma al fatto che il giocatore abbia allontanato il pallone a gioco fermo.

Secondo la ricostruzione della compagine valbormidese, l'arbitro non avrebbe affatto estratto cartellini per il contrasto di gioco precedentemente contestato, rendendo dunque nulle le pretese del club avversario. La situazione resta dunque sospesa in attesa delle decisioni del Giudice Sportivo, che dovrà analizzare gli atti per fare chiarezza.


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