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Serie D, il punto sul girone I: Volata a tre per la C tra Savoia, Nissa e Reggina. Dramma in coda, Messina e Sancataldese sul precipizio

di Antonio Sala

Serie D, Girone I col fiato sospeso: Volata a tre per la C tra Savoia, Nissa e Reggina. Dramma in coda, Messina e Sancataldese sul precipizio
Mancano solo 90 minuti al calare del sipario. La 33ª e penultima giornata del Girone I di Serie D ci consegna una classifica incandescente, in cui l'unica certezza è che nulla è ancora deciso. A differenza di altri gironi dove le regine hanno già festeggiato, qui la promozione diretta si deciderà sul filo di lana in un finale al cardiopalma. Se in vetta la tensione si taglia col coltello, nei bassifondi il quadro è altrettanto drammatico, con piazze storiche impantanate in una spietata bagarre per non scivolare nel baratro dell'Eccellenza. Non c'è più domani: l'ultimo turno sarà una guerra di nervi.


L'allungo in vetta c'è, ma non è ancora quello definitivo. Il Savoia guida la truppa con 66 punti e si presenta agli ultimi 90 minuti della stagione con un vantaggio inestimabile: essere padrone assoluto del proprio destino. Una vittoria all'ultima giornata certificherebbe il tanto agognato ritorno in Serie C.

Tuttavia, il fiato sul collo delle inseguitrici è pesantissimo. La Nissa, a quota 64, è pronta ad approfittare di un passo falso della capolista. Ma attenzione anche all'orgoglio della Reggina: i calabresi, fermi a 63, sono ancora matematicamente aggrappati a una clamorosa speranza di aggancio in vetta (in caso di sconfitta del Savoia e mancata vittoria della Nissa), o quantomeno puntano a garantirsi il miglior piazzamento possibile per gli spareggi promozione.


Dietro le tre fuggitive, i calcoli per i play-off sono già chiusi. Athletic Club Palermo e Gelbison, appaiate a 57 punti, hanno blindato la post-season. L'attuale distacco di quattro lunghezze su Nuova Igea Virtus (53 punti, appesantita da un -5 di penalizzazione) e Sambiase (53) le rende matematicamente irraggiungibili. Per le inseguitrici, così come per Milazzo (44), Gela (43), Vigor Lamezia (39) e Castrumfavara (37), la 34ª giornata sarà solo l'occasione per chiudere a testa alta un campionato che non ha più nulla da chiedere.


Se in cima si sogna la gloria, in coda l'aria è irrespirabile. Il Paternò (19 punti) ha già abbandonato la compagnia, retrocesso matematicamente in Eccellenza da tempo.

Il vero dramma sportivo si consuma per il penultimo posto, quello che condanna alla retrocessione diretta senza passare per gli spareggi. Sancataldese e Messina si trovano tragicamente appaiate a 29 punti. La situazione del Messina ha dell'incredibile: penalizzata di ben 14 punti durante l'anno (sarebbe ampiamente salva a quota 43 senza la sanzione), la formazione peloritana si giocherà la sopravvivenza in 90 minuti di fuoco puro. Chi tra le due farà peggio nell'ultimo turno, scenderà direttamente; chi scamperà il pericolo dovrà comunque affrontare il calvario dei play-out.

Un calvario che coinvolge pienamente anche Acireale (penalizzato di un punto) e Vibonese, ferme a quota 32. Entrambe sono condannate alla zona "rossa" e cercheranno nell'ultimo turno di posizionarsi al meglio per avere il fattore campo a favore nella sfida senza ritorno dei play-out. Più su, il Ragusa (34) resta sul filo del rasoio e deve guardarsi le spalle, mentre l'Enna (35) tira un sospiro di sollievo, ormai al riparo dai guai peggiori.


La 34ª giornata sarà una delle più avvincenti di tutta la Serie D. Gli occhi e i radioline saranno sintonizzati su due fronti: la rincorsa a distanza tra Savoia, Nissa e Reggina per il salto nei professionisti, e l'angosciante scontro a distanza tra Messina e Sancataldese per evitare la retrocessione diretta. Calcoli azzerati, tattiche accantonate: chi avrà più fame (e più cuore) prenderà tutto.

(Nota per l'utente: L'articolo è stato redatto analizzando i salti in classifica e gli scenari matematici derivanti dalla graduatoria della 33ª giornata da te fornita. A differenza delle richieste precedenti, non sono stati inseriti nel testo i risultati o i marcatori delle ultime partite poiché i dati di input contenevano solo la classifica del Girone I senza l'elenco dei match).


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