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Serie D, il punto sul girone I: Igea Virtus, prova di forza: Samake lancia la fuga. Il Savoia frena, Palermo e Reggina accorciano

di Elena Carzaniga

Siamo al giro di boa e qualcosa in più. La 19ª giornata del Girone I di Serie D ci consegna un messaggio chiaro: chi vuole la Serie C deve fare i conti con la Nuova Igea Virtus. In un turno che ha regalato gol a grappoli e colpi di scena, la classifica inizia a sgranarsi nelle posizioni che contano, anche se con 15 partite ancora da giocare e 45 punti sul piatto, ogni sentenza rischia di essere prematura. Tuttavia, i segnali lanciati nell'ultimo weekend pesano come macigni sugli equilibri del campionato.

La copertina di giornata spetta di diritto alla Nuova Igea Virtus, che consolida il primato salendo a quota 37 punti. Nel match casalingo contro il Milazzo, i giallorossi hanno dimostrato cinismo e solidità. Il protagonista assoluto è Samake: sua la doppietta che ha deciso il match, con un gol per tempo (41' pt e 40' st) che ha spento le velleità degli ospiti. Per la capolista è un allungo pesante, soprattutto considerando i risultati dagli altri campi.

Se l'Igea ride, il Savoia mastica amaro. La formazione campana, finora protagonista di un duello punto a punto, è stata fermata sul 2-2 casalingo da un irriducibile Acireale. Non sono bastate le reti di Caballero Vargas e Favetta per portare a casa l'intera posta; gli acesi, mai domi, hanno risposto colpo su colpo, trovando il pareggio definitivo con un rigore di Iuliano nella ripresa.

Di questo mezzo passo falso approfitta l'Athletic Club Palermo, vero corsaro di giornata. In una partita pirotecnica contro la Vigor Lamezia, vinta per 3-2, i palermitani hanno mostrato un carattere d'acciaio. Sotto i riflettori brilla la stella di Bonfiglio, autore di una doppietta decisiva che, unita al gol di Bongiovanni, permette ai rosanero di agganciare proprio il Savoia al secondo posto a quota 35. La lotta al vertice diventa così un triangolo infuocato.

Alle spalle del terzetto di testa, la Reggina (33 punti) lancia un segnale forte vincendo lo scontro diretto in casa della Nissa. Un 2-1 firmato Girasole e Giuliodori, che rende vano il gol della speranza di Terranova per i padroni di casa. Gli amaranto accorciano sulla zona promozione diretta e staccano proprio la Nissa, che ora deve guardarsi le spalle.
Risale anche il Sambiase (31 punti), che liquida la pratica Castrumfavara con un secco 2-0 esterno: le reti di Colombatti e Sueva nel primo tempo chiudono la pratica in 45 minuti, proiettando i calabresi in piena zona nobile.

Scendendo verso la "zona calda", spicca il clamoroso blitz dell'Enna al "Luigi Razza" di Vibo Valentia. L'1-3 finale è una doccia gelata per la Vibonese, trafitta da uno scatenato Dadic (doppietta nel primo tempo) e dal sigillo di Lias Montero. Per l'Enna sono tre punti d'oro che danno ossigeno puro, mentre la Vibonese resta impantanata a 23 punti.

In coda, la situazione si fa drammatica per il Paternò, fanalino di coda con 11 punti, travolto per 3-0 dalla Gelbison (a segno Ferreira, Chironi e Liurni).
Spettacolare ma amara per i padroni di casa la sfida tra Ragusa e Gela: finisce 2-3 per gli ospiti, che la spuntano grazie al gol di Tuccio nel finale, condannando gli iblei a rimanere a quota 17, in piena bagarre play-out insieme al Castrumfavara.
Chiude il quadro il pareggio tra Messina e Sancataldese (1-1): un punto che muove poco la classifica di entrambe, con i peloritani ancora zavorrati dalla pesante penalizzazione (-14) che rende la loro risalita un'impresa titanica.

La 19ª giornata ha tracciato un solco. La Nuova Igea Virtus ha preso il comando delle operazioni, ma il campionato è ancora lunghissimo. Con Savoia e Athletic Club Palermo pronte ad approfittare di ogni minimo errore e una Reggina in forte ascesa, la corsa alla Serie C è tutt'altro che chiusa. In coda, invece, il margine di errore si sta assottigliando: per chi vuole evitare l'Eccellenza, è tempo di iniziare a correre davvero.


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