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Serie D, il punto sul girone H: la Paganese detta l'andatura, il Fasano non molla. Crollo fragoroso del Martina, rinasce la Virtus

di Andrea Villa

Siamo giunti alla 20ª giornata, il che significa che abbiamo scollinato la metà del campionato e ci avviamo verso una fase in cui i punti iniziano a pesare il doppio. Con quattordici turni ancora da disputare, il verdetto è tutt’altro che scritto, ma le gerarchie di questo combattutissimo Girone H di Serie D stanno iniziando a delinearsi con maggiore nitidezza. Se davanti si corre, dietro la paura inizia a giocare brutti scherzi.

Là in vetta, la Paganese continua a guardare tutti dall'alto dei suoi 40 punti. La vittoria di misura contro la Fidelis Andria è il classico segnale di maturità di chi sa soffrire e colpire al momento giusto: ci ha pensato Pierce al 13' della ripresa a sbloccare una gara complicata, regalando tre punti d'oro agli azzurrostellati. Non una passeggiata, ma una prova di forza.

Chi si aspettava un passo falso della capolista è rimasto deluso, così come è rimasto deluso chi sperava in un rallentamento del Fasano. I biancazzurri, secondi a quota 37, tengono il passo e restano in scia (-3 dalla vetta) piegando l'Heraclea grazie a un calcio di rigore trasformato da Salzano sul finire del primo tempo. La squadra pugliese conferma il suo ottimo momento di forma (terza vittoria consecutiva dopo i successi con Gravina e Afragolese) e manda un messaggio chiaro alla capolista: la corsa promozione è, per ora, un affare a due.

Il risultato più clamoroso di giornata arriva però dalla Valle d'Itria. Il Martina, che fino a ieri sembrava l'alternativa più credibile al duo di testa, crolla rovinosamente in casa per 0-4 contro una scatenata Virtus Francavilla. Una prestazione da dimenticare per i padroni di casa, travolti dalla furia degli ospiti: Ferrante e Sosa hanno spianato la strada nel primo tempo, poi nella ripresa Carretta e ancora uno scatenato Sosa (doppietta per lui) hanno chiuso i conti.
Per la Virtus (29 punti) è una boccata d'ossigeno puro e una dimostrazione di potenziale offensivo devastante che rimescola le carte in zona nobile. Il Martina resta fermo a 33, agganciato ora dal Barletta.

Proprio il Barletta approfitta dello scivolone dei rivali vincendo una partita pazza contro la Sarnese. Un 3-2 pirotecnico deciso dalla splendida doppietta di Da Silva nel primo tempo e dal sigillo di Di Cuonzo. Onore alla Sarnese che ha tentato la rimonta con La Monica e Addessi, ma i biancorossi hanno saputo blindare un terzo posto fondamentale.

Dietro il gruppo di testa, la classifica si accorcia. L'Afragolese (31) e il Nola (30) si annullano a vicenda in uno 0-0 che serve poco a entrambe per sognare in grande, ma muove la classifica.
Discorso diverso per il Nardò (30 punti), che a Gravina vede le streghe: sotto per la doppietta di un ispirato Santoro, i neretini riescono a strappare un pareggio per 2-2 solo nel finale. Dopo il gol di D'Anna, è stato De Luca allo scadere (45' st) a evitare una sconfitta che avrebbe fatto molto male, anche se il pareggio contro una squadra in zona play-out resta un'occasione persa per agganciare il treno di testa.

Nella parte destra della classifica, la tensione è palpabile. Colpo pesantissimo del Francavilla (24 punti), che espugna il campo del Ferrandina con una rete in extremis di Gentile al 42' della ripresa. Una vittoria che vale doppio: allontana i lucani dalla zona rossa e inguaia il Ferrandina, ora terzultimo a 20 punti e in piena bagarre play-out.

Ottima anche la prova della Real Normanna (24 punti), che liquida la pratica Acerrana con un secco 2-0 firmato da Esposito e Messina. Per l'Acerrana, fanalino di coda con soli 10 punti, la situazione si fa drammatica: la salvezza diretta è ormai un miraggio e anche i play-out distano parecchi punti.

In coda, piccolo passo per il Pompei (18 punti), che strappa un pari a reti bianche a Manfredonia. Un punto che però non basta a schiodare i campani dal penultimo posto, sinonimo di retrocessione diretta. Il Gravina (23) e la Sarnese (22), pur combattendo, restano invischiate nella zona play-out: da qui alla fine, ogni pallone scotterà.

La 20ª giornata ci consegna una Paganese solida e un Fasano irriducibile. Ma attenzione a dare per morti gli inseguitori: se il Martina deve leccarsi le ferite, la Virtus Francavilla ha dimostrato di avere i numeri per risalire. In coda, il margine d'errore per Ferrandina, Pompei e Acerrana è ormai ridotto al lumicino. La strada è ancora lunga, ma le curve iniziano a farsi pericolose.


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