Serie D, il punto sul girone H: la Paganese detta l'andatura, il Fasano non molla. Crollo fragoroso del Martina, rinasce la Virtus
Siamo giunti alla 20ª giornata, il che significa che abbiamo scollinato la metà del campionato e ci avviamo verso una fase in cui i punti iniziano a pesare il doppio. Con quattordici turni ancora da disputare, il verdetto è tutt’altro che scritto, ma le gerarchie di questo combattutissimo Girone H di Serie D stanno iniziando a delinearsi con maggiore nitidezza. Se davanti si corre, dietro la paura inizia a giocare brutti scherzi.
Là in vetta, la Paganese continua a guardare tutti dall'alto dei suoi 40 punti. La vittoria di misura contro la Fidelis Andria è il classico segnale di maturità di chi sa soffrire e colpire al momento giusto: ci ha pensato Pierce al 13' della ripresa a sbloccare una gara complicata, regalando tre punti d'oro agli azzurrostellati. Non una passeggiata, ma una prova di forza.
Chi si aspettava un passo falso della capolista è rimasto deluso, così come è rimasto deluso chi sperava in un rallentamento del Fasano. I biancazzurri, secondi a quota 37, tengono il passo e restano in scia (-3 dalla vetta) piegando l'Heraclea grazie a un calcio di rigore trasformato da Salzano sul finire del primo tempo. La squadra pugliese conferma il suo ottimo momento di forma (terza vittoria consecutiva dopo i successi con Gravina e Afragolese) e manda un messaggio chiaro alla capolista: la corsa promozione è, per ora, un affare a due.
Il risultato più clamoroso di giornata arriva però dalla Valle d'Itria. Il Martina, che fino a ieri sembrava l'alternativa più credibile al duo di testa, crolla rovinosamente in casa per 0-4 contro una scatenata Virtus Francavilla. Una prestazione da dimenticare per i padroni di casa, travolti dalla furia degli ospiti: Ferrante e Sosa hanno spianato la strada nel primo tempo, poi nella ripresa Carretta e ancora uno scatenato Sosa (doppietta per lui) hanno chiuso i conti.
Per la Virtus (29 punti) è una boccata d'ossigeno puro e una dimostrazione di potenziale offensivo devastante che rimescola le carte in zona nobile. Il Martina resta fermo a 33, agganciato ora dal Barletta.
Proprio il Barletta approfitta dello scivolone dei rivali vincendo una partita pazza contro la Sarnese. Un 3-2 pirotecnico deciso dalla splendida doppietta di Da Silva nel primo tempo e dal sigillo di Di Cuonzo. Onore alla Sarnese che ha tentato la rimonta con La Monica e Addessi, ma i biancorossi hanno saputo blindare un terzo posto fondamentale.
Dietro il gruppo di testa, la classifica si accorcia. L'Afragolese (31) e il Nola (30) si annullano a vicenda in uno 0-0 che serve poco a entrambe per sognare in grande, ma muove la classifica.
Discorso diverso per il Nardò (30 punti), che a Gravina vede le streghe: sotto per la doppietta di un ispirato Santoro, i neretini riescono a strappare un pareggio per 2-2 solo nel finale. Dopo il gol di D'Anna, è stato De Luca allo scadere (45' st) a evitare una sconfitta che avrebbe fatto molto male, anche se il pareggio contro una squadra in zona play-out resta un'occasione persa per agganciare il treno di testa.
Nella parte destra della classifica, la tensione è palpabile. Colpo pesantissimo del Francavilla (24 punti), che espugna il campo del Ferrandina con una rete in extremis di Gentile al 42' della ripresa. Una vittoria che vale doppio: allontana i lucani dalla zona rossa e inguaia il Ferrandina, ora terzultimo a 20 punti e in piena bagarre play-out.
Ottima anche la prova della Real Normanna (24 punti), che liquida la pratica Acerrana con un secco 2-0 firmato da Esposito e Messina. Per l'Acerrana, fanalino di coda con soli 10 punti, la situazione si fa drammatica: la salvezza diretta è ormai un miraggio e anche i play-out distano parecchi punti.
In coda, piccolo passo per il Pompei (18 punti), che strappa un pari a reti bianche a Manfredonia. Un punto che però non basta a schiodare i campani dal penultimo posto, sinonimo di retrocessione diretta. Il Gravina (23) e la Sarnese (22), pur combattendo, restano invischiate nella zona play-out: da qui alla fine, ogni pallone scotterà.
La 20ª giornata ci consegna una Paganese solida e un Fasano irriducibile. Ma attenzione a dare per morti gli inseguitori: se il Martina deve leccarsi le ferite, la Virtus Francavilla ha dimostrato di avere i numeri per risalire. In coda, il margine d'errore per Ferrandina, Pompei e Acerrana è ormai ridotto al lumicino. La strada è ancora lunga, ma le curve iniziano a farsi pericolose.