Serie D, il punto sul girone H: Il Barletta prova a scappare, il Martina supera Paganese e Fasano. In coda si lotta
Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Archiviata la 29ª giornata del Girone H di Serie D, mancano ormai solo cinque battaglie, 450 minuti in cui ogni pallone peserà come un macigno. La classifica inizia a emettere i suoi verdetti in vista del traguardo finale della 34ª giornata, delineando in modo sempre più netto chi può sognare la promozione diretta in Serie C, chi dovrà accontentarsi degli spareggi di vertice e chi, invece, si ritrova con l'acqua alla gola in una spietata lotta per non scivolare nel baratro dell'Eccellenza.
In vetta, la capolista manda un segnale fortissimo al campionato. Il Barletta supera la Real Normanna di misura (1-0) grazie alla rete decisiva di Coccia alla mezz'ora del primo tempo. Una vittoria dal peso specifico incalcolabile, che proietta i biancorossi a quota 58 punti. Un allungo in vetta favorito anche dai passi falsi delle dirette inseguitrici.
La Paganese, infatti, sta attraversando una flessione nel momento peggiore della stagione: l'1-1 sul campo del pericolante Ferrandina conferma le difficoltà recenti dei campani. Il vantaggio lampo di Pierdomenico è stato vanificato a inizio ripresa da Antonacci. I punti persi per strada fanno scivolare la Paganese al terzo posto (54 punti), scavalcata da un Martina in forma smagliante. I pugliesi si prendono la seconda piazza (55 punti) liquidando l'Afragolese per 2-0 con un nome e un cognome su tutti: Silvestro. L'attaccante, già a segno negli scorsi turni, si conferma in stato di grazia firmando una doppietta implacabile (un gol su rigore) che fa sognare i tifosi.
Rallenta anche il Fasano (53 punti), costretto a un pareggio che sta stretto (1-1) sul campo del disperato Pompei: al rigore in apertura del solito, infallibile Corvino, ha risposto quasi subito Tompte.
Alle spalle del quartetto di testa, la lotta per blindare le posizioni valide per la post-season è feroce. La Virtus Francavilla firma il colpo di giornata superando il Nardò in un delicatissimo scontro diretto: l'1-0 firmato Mauriello al 25' della ripresa permette ai brindisini di agganciare l'Afragolese a quota 46, staccando proprio i neretini che restano fermi a 45. In grande ascesa c'è anche il Gravina (42 punti), che passa con autorità (2-1) in trasferta contro il Manfredonia. Il mattatore di giornata è Basanisi, autore di una pregevole doppietta (con sigillo finale su rigore) che rende vano il momentaneo pareggio di Jallow.
Se in alto si corre, in basso si sgomita per la sopravvivenza. La Fidelis Andria (40 punti) blinda la propria tranquillità battendo 1-0 (rete di Marquez) un'Acerrana ultima a 14 punti e ormai a un passo dalla matematica retrocessione diretta.
Nella zona caldissima dei play-out, spicca l'ossigeno puro respirato dalla Sarnese (35 punti), che vince 1-0 contro il Nola (37 punti) grazie a una fiammata di Addessi nei primissimi minuti di gioco. Nola che, dopo questa sconfitta, viene risucchiato pericolosamente nel calderone.
Spettacolare ma carico di tensione il 2-2 tra Francavilla (32 punti) ed Heraclea (34 punti). Una partita a scacchi risolta dai bomber: per i padroni di casa è Barone a caricarsi la squadra sulle spalle con una doppietta (un gol su rigore), riprendendo per due volte i lucani, andati a segno con il penalty di Hernandez e il guizzo di Dicorato. Un pareggio che, tuttavia, serve a poco a entrambe, lasciandole invischiate nel fango della zona rossa. Nelle retrovie, il punto strappato dal Ferrandina (26) contro la Paganese e quello del Pompei (22) contro il Fasano dimostrano orgoglio, ma la classifica rimane drammatica a fronte delle poche partite rimaste.
A soli cinque turni dal gong, i margini di errore si sono azzerati. Il Barletta ha il destino nelle proprie mani: a quota 58, il traguardo della Serie C è nitido all'orizzonte, ma il Martina ha dimostrato di non voler mollare un centimetro. Più indietro, l'ammucchiata tra Virtus Francavilla, Afragolese e Nardò preannuncia scintille per i piazzamenti di prestigio. In coda, escludendo una Acerrana con un piede e mezzo in Eccellenza, la bagarre dai 37 punti del Nola ai 22 del Pompei coinvolge ben otto squadre: ogni scontro diretto da qui alla fine sarà una vera e propria finale. Il Girone H si prepara a un mese di fuoco.