Serie D, il punto sul girone G: La Scafatese va, il Trastevere risponde all'ultimo respiro. Crollo il Valmontone, risale l'Atletico Lodigiani
La 21ª giornata del Girone G di Serie D potrebbe aver segnato uno spartiacque fondamentale per le sorti della stagione. Con 13 turni ancora da disputare, la strada è lungi dall'essere conclusa, ma le indicazioni che arrivano dai campi sono inequivocabili: c'è una lepre che corre a ritmi insostenibili per le altre.
La Scafatese continua il suo monologo. La vittoria esterna per 1-0 sul campo del Budoni è il manifesto del cinismo di una grande squadra: quando non si dilaga, si vince di misura. A decidere l'incontro è il sigillo di Sicurella al 35' della ripresa, un gol che vale oro colato e che proietta i campani a quota 51 punti. È la quinta vittoria consecutiva per la capolista (dopo i successi su Cassino, Nocerina, Montespaccato e Albalonga), un ruolino di marcia che sta scavando un solco profondissimo (+11) sulle inseguitrici.
L'unica a provare a tenere vivo il discorso promozione diretta è il Trastevere (40 punti), che esce vittorioso dalla trasferta contro il Montespaccato con un 2-1 da brividi. Dopo il botta e risposta tra Vitolo e Angelilli, è il solito Lorusso a vestire i panni dell'eroe: il suo gol al 47' del secondo tempo, in pieno recupero, tiene accesa una fiammella di speranza per i rionali e condanna il Montespaccato a restare penultimo in piena zona retrocessione diretta.
Alle spalle delle prime due, la classifica si accorcia e si rimescola. Il Valmontone (34 punti) incappa in una domenica nera tra le mura amiche, facendosi sorprendere da un Latte Dolce corsaro (1-2). I sardi ringraziano uno strepitoso Cabeccia, autore di una doppietta letale aperta su rigore in avvio e chiusa, beffardamente, al 47' della ripresa dopo il momentaneo pareggio di Roberti.
Non ne approfitta appieno la Nocerina, che impatta 0-0 contro un Anzio scorbutico e resta appaiata al Valmontone a quota 34. Chi invece sorride è l'Atletico Lodigiani: i biancorossi confermano il loro stato di grazia (quarta vittoria di fila) battendo l'Olbia 2-0 grazie alle reti di Coulibaly e Botta nella ripresa. Con questi tre punti, l'Atletico aggancia la zona nobile a quota 31, scavalcando il Monastir, caduto a sorpresa sul campo del fanalino di coda.
Nella parte bassa della classifica, la lotta è serrata. Il Real Monterotondo conquista tre punti vitali nello scontro diretto contro l'Ischia, vincendo 3-2. Una partita dai due volti: i laziali dominano portandosi sul 3-0 con Tenkorang, Armini e Bellucci, per poi rischiare il crollo nel finale subendo il ritorno degli isolani con Lopes e Gille. Con questo successo, il Monterotondo sale a 19 punti, accorciando le distanze sulla zona salvezza diretta, sebbene resti ancora in zona play-out.
In coda, batte un colpo il Cassino. L'ultima della classe (14 punti) supera il Monastir di misura grazie a una sfortunata autorete di Cortinovis allo scadere del primo tempo. Una vittoria che serve più al morale che alla classifica immediata, ma che dimostra come nessuno abbia intenzione di alzare bandiera bianca.
Da segnalare anche l'ottimo momento della Flaminia Civita Castellana, che espugna il campo della Costa Orientale Sarda per 0-2 (a segno Casoli e il solito Polidori, sempre più decisivo in queste ultime giornate), portandosi a ridosso della zona che conta con 29 punti.
Con l'Olbia (21 punti) che scivola pericolosamente verso il basso e il terzetto Palmese-Albalonga-Ischia racchiuso in pochi punti, ogni domenica ridisegna gli equilibri. Davanti, la Scafatese sembra aver inserito il pilota automatico verso la Serie C, ma il calcio insegna che finché la matematica non condanna o premia, nulla è scritto. Tuttavia, recuperare 11 punti a questa corazzata, capace di vincere anche nelle giornate più "sporche", appare oggi un'impresa titanica per chiunque.