Serie D, il punto sul girone G: la Scafatese va. Il Cassino affonda, Trastevere e Valmontone tengono il passo
Siamo giunti alla 20ª giornata, il giro di boa è ormai alle spalle e le gerarchie del Girone G di Serie D iniziano a delinearsi con una nitidezza quasi spietata. Sebbene manchino ancora 14 turni alla bandiera a scacchi e la matematica imponga prudenza, quanto visto nell'ultimo weekend suggerisce che per la promozione diretta ci sia un padrone assoluto, mentre alle sue spalle infuria una bagarre avvincente per i piazzamenti play-off e una lotta "al coltello" per evitare il baratro dell'Eccellenza.
Non si ferma più la Scafatese. La capolista continua a macinare gioco e punti, confermando lo stato di grazia evidenziato negli ultimi turni (vittorie pesanti contro Nocerina e Albalonga). Contro il fanalino di coda Cassino, i gialloblù hanno messo in scena l'ennesima prova di forza, chiudendo la pratica con un secco 3-0. Apre le danze Convitto al 24' (a segno anche contro la Nocerina e l'Albalonga, vero trascinatore del momento), seguito nella ripresa dai sigilli di Dambros e Maggio. Con 48 punti e un vantaggio di 11 lunghezze sulla seconda, la Scafatese sta scavando un solco che rischia di diventare incolmabile per chiunque. Per il Cassino, fermo a 11 punti, è notte fonda: la retrocessione diretta è uno spettro sempre più concreto.
Dietro la lepre, però, il gruppo di testa non molla. Il Trastevere, chiamato al riscatto dopo la batosta subita a Palma Campania nel turno precedente, risponde "presente". Al "Trastevere Stadium" basta una rete di Ferrante dopo appena un quarto d'ora per piegare un Budoni coriaceo ma sterile. Tre punti vitali che permettono ai romani di mantenere la seconda piazza a quota 37.
Chi fa un passo avanti deciso è il Valmontone, che espugna il campo del Flaminia Civita Castellana per 0-2 e si prende il terzo posto solitario (34 punti). Una vittoria firmata dal solito Roberti (su rigore) e da Bertoldi. Per Roberti si tratta di una conferma impressionante: in gol costantemente dalla 16ª giornata a oggi, è lui l'arma in più di una squadra che punta dritta ai play-off.
Non demorde nemmeno la Nocerina, che scivola al quarto posto (33 punti) ma ottiene un successo di platino in trasferta contro l'Albalonga. Il gol a freddo di Kernezo al 3' minuto è sufficiente per portare a casa l'intera posta in palio e cancellare le scorie della sconfitta nello scontro diretto della settimana scorsa.
A chiudere la zona nobile della classifica c'è il Monastir (31 punti), che blinda il quinto posto con un 2-0 all'inglese sul Real Monterotondo. Il protagonista assoluto è Aloia: la sua doppietta (un gol per tempo, il secondo su rigore) conferma il suo momento magico, dopo le reti già siglate contro Montespaccato e Palmese. Il Monterotondo, terzultimo a 16 punti, vede complicarsi la sua corsa salvezza.
A centro classifica, colpo grosso della Costa Orientale Sarda che viola l'isola d'Ischia con un perentorio 0-3. Castineira, Galliani e il rigore di Demontis lanciano i sardi a 29 punti, agganciando il Budoni e staccando proprio gli ischitani, fermi a 26 e risucchiati pericolosamente verso il limbo che precede la zona calda.
Bene anche l'Atletico Lodigiani, che vince in rimonta sul campo del Latte Dolce. Dopo l'iniziale vantaggio sardo di Aiello, le reti di Boubacar ed Esposito ribaltano il match nel primo tempo, portando i laziali a 28 punti, in una zona di relativa tranquillità.
Se in vetta la situazione sembra definita, in coda è guerra aperta. La vittoria più pesante di giornata in chiave salvezza è senza dubbio quella del Montespaccato. Espugnando il campo dell'Anzio per 0-1 grazie al gol decisivo di Vitelli nella ripresa, i capitolini salgono a 18 punti. La zona play-out è ancora realtà, ma il trend è positivo (4 punti nelle ultime due gare) e il morale è alto. Brutto stop invece per l'Anzio, che resta impantanato a 23 punti, in piena zona play-out.
Pareggio che serve a poco, infine, tra Olbia e Palmese (0-0). I sardi, con 21 punti, restano sestultimi, al limite del baratro, mentre i campani (24 punti) muovono la classifica ma non possono certo dormire sonni tranquilli, con il gruppone delle pericolanti che si accorcia sempre di più.
A 14 giornate dal termine, la Serie D Girone G ci racconta di una Scafatese che ha messo il turbo e vede la Serie C come un obiettivo concreto, non solo un sogno. Tuttavia, il calcio insegna che i campionati si vincono a maggio. L'interesse maggiore, nelle prossime settimane, potrebbe spostarsi sulla lotta per non retrocedere: tra il fanalino di coda Cassino e la zona salvezza diretta (attualmente a quota 26/27 punti) ci sono tante squadre in pochi punti e ogni domenica può stravolgere gli equilibri. La strada è ancora lunga, e ogni pallone inizierà a pesare il doppio.