.

Serie D, il punto sul girone F: L’Ostiamare frena, Teramo e Ancona ad un punto. È bagarre totale per la C!

di Davide Guardabascio

La ventunesima giornata del Girone F di Serie D ci consegna un verdetto inequivocabile: il campionato è più vivo che mai. Quando mancano tredici turni al termine della stagione regolare, la fuga dell'Ostiamare subisce una brusca battuta d'arresto, riaprendo di fatto i giochi per la promozione diretta. Se la capolista rallenta, le inseguitrici non perdonano: Teramo e Ancona vincono e convincono, portandosi a una sola lunghezza dalla vetta. In coda, colpo d'orgoglio del Castelfidardo che riaccende la fiammella della speranza, mentre la situazione del Chieti si fa sempre più preoccupante.

Il risultato più pesante di giornata arriva dal "Bianchelli" di Senigallia. L'Ostiamare (49 punti), dopo aver accarezzato il sogno di mantenere le distanze grazie al solito sigillo di Cardella al 20' della ripresa, deve fare i conti con la dura legge del calcio: la partita finisce solo al fischio dell'arbitro. Al 49' del secondo tempo, in piena zona Cesarini, è Tomba a gelare i lidensi siglando l'1-1 per la Vigor Senigallia. Un pareggio che sa di beffa atroce per la capolista, soprattutto guardando ai risultati delle dirette rivali.

Chi ne approfitta con cinismo spietato è il Teramo (48 punti). I biancorossi passeggiano sulle macerie di un Chieti in crisi nera, imponendosi per 3-0 in trasferta. La pratica viene archiviata con autorità: apre Njambe dopo dieci minuti, chiudono i conti nella ripresa Sereni e Alessandretti. Una prova di forza che vale l'aggancio al secondo posto e il fiato sul collo della capolista.

Identico punteggio in classifica per l'Ancona (48 punti), che conferma il suo straordinario momento di forma (quarta vittoria consecutiva) espugnando San Marino per 2-0. Il protagonista assoluto è Zini, autore di una doppietta nel primo tempo (1' e 38') che annichilisce i padroni di casa e conferma i dorici come una macchina da guerra in questo girone di ritorno.

Non molla la presa nemmeno L'Aquila (42 punti), che blinda il quarto posto con un secco 2-0 a Recanati. Mattatore di giornata è Sparacello, che con un uno-due micidiale tra il 23' e il 26' del primo tempo spegne le velleità della Recanatese e tiene gli abruzzesi in scia, anche se il distacco dal trio di testa resta di 6 punti.

Nella pancia del gruppo, si registra il netto successo del Giulianova (28 punti) che liquida il Fossombrone per 3-0. Le reti di Misuraca, Chiarella e Morri permettono ai giallorossi di allontanarsi dalle zone calde e guardare con più serenità al futuro.

Il Sora (23 punti) compie un blitz importante in casa della Maceratese (ferma a 24). Nonostante il momentaneo pari di Osorio, i laziali portano a casa l'intera posta grazie alle reti di Pecchia e Stampete, scavalcando proprio i marchigiani in classifica.

Finisce in parità (1-1) la sfida tra Atletico Ascoli e Termoli, con il botta e risposta a inizio ripresa tra Maio su rigore e Colabella. Un punto che muove la classifica dell'Atletico (34 punti), agganciato nel gruppone delle quinte da Vigor e Notaresco.


In coda, la notizia del giorno è il sussulto del fanalino di coda Castelfidardo (12 punti). I biancoverdi, che sembravano spacciati, battono 2-0 il Notaresco (rimasto a 34 punti) grazie all'autorete di Di Cairano e al rigore di Gallo. La strada è ancora lunghissima e in salita, ma questi tre punti sono ossigeno puro per il morale.

Si complica tremendamente la situazione del Chieti (16 punti), alla quarta sconfitta nelle ultime cinque gare e fermo al terzultimo posto. Pareggio che serve a poco quello tra Unipomezia e Inter SM Sammaurese (1-1): il gol di Lancioni risponde al vantaggio ospite di Carlini, lasciando entrambe le squadre invischiate nella zona rossa (rispettivamente a 22 e 14 punti). Con Recanatese e San Marino ferme a quota 19, la bagarre per evitare la retrocessione diretta e i play-out si preannuncia drammatica fino all'ultimo minuto.


Siamo entrati nella fase decisiva. Se fino a qualche settimana fa l'Ostiamare sembrava poter gestire il vantaggio, la 21ª giornata ci dice che il campionato è totalmente riaperto. Tre squadre in un punto (49-48-48) promettono un finale di stagione incandescente. Ogni passo falso, come quello dei lidensi a Senigallia, può costare carissimo. La volata per la Serie C è appena cominciata.


Altre notizie
PUBBLICITÀ