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Serie D, il punto sul girone E: Il Grosseto stacca la spina, play-off blindati. E in coda....

di Antonio Sala

Siamo giunti all'ultima curva. La 33ª e penultima giornata del Girone E di Serie D emette sentenze inappellabili e prepara il terreno per gli ultimi, infuocati 90 minuti della stagione. Con un solo turno a separare le squadre dal traguardo, i margini di errore si sono azzerati. Se in vetta la matematica ha già incoronato il Grosseto e definito il quadro delle magnifiche quattro che si scontreranno ai play-off, nei bassifondi della classifica la lotta per evitare i play-out o garantirsi un piazzamento favorevole si è trasformata in un'autentica carneficina sportiva, mentre per due piazze arriva il momento più amaro.


Il Grosseto, dominatore assoluto del campionato a quota 69 punti e già matematicamente promosso in Serie C, sembra aver comprensibilmente staccato la spina. Contro un disperato San Donato Tavarnelle, i maremmani cedono 0-2 sotto i colpi di Lomangino (al 9' del primo tempo) e di un chirurgico Ciravegna nella ripresa. Poco male per la capolista, ma un risultato che sposta gli equilibri in coda.

Alle spalle del Grosseto, lo stato di forma del Prato (60 punti, nonostante il -2 di penalizzazione) è semplicemente spaventoso. I lanieri regolano lo Sporting Trestina con un secco 2-0 firmato da Greselin in avvio e Lattarulo nella ripresa, certificando una striscia di vittorie impressionante costruita nelle ultime settimane. Il Prato condivide la seconda piazza con un Tau Altopascio altrettanto battagliero: i lucchesi la spuntano per 3-2 sul Terranuova Traiana in una gara vibrante. Protagonista assoluto Tordiglione, autore di una doppietta letale tra primo e secondo tempo, prima che T. Carcani metta in cassaforte il risultato, rendendo vani i tentativi di rimonta ospiti con Iaiunese e l'autogol di Meucci.

Risponde presente anche il Siena (59 punti), che passeggia sulle macerie del Camaiore infliggendo un pesantissimo 5-2. Le doppiette di un incontenibile Andolfi e del neo-entrato Giannetti, unite al rigore di Mastalli, confermano l'ottimo stato di salute dei bianconeri. A chiudere il quadro play-off c'è il Seravezza Pozzi (56): lo scialbo 0-0 contro il Foligno è un brodino che basta e avanza per rendere la quinta posizione inattaccabile dalle inseguitrici.


A metà classifica, le motivazioni fanno la differenza. L'Aquila Montevarchi sale a 46 punti blindando una serena salvezza grazie alla rete di Mencagli alla mezz'ora della ripresa, condannando un Ghiviborgo (40 punti) che ora rischia clamorosamente di farsi risucchiare nella palude dei play-out all'ultima giornata.


È qui che si sono consumati i veri drammi dell'ultimo weekend. La matematica è spietata con Cannara e Vivi Altotevere Sansepolcro, ufficialmente retrocesse in Eccellenza. Paradossale il destino del Cannara: vince 3-2 contro il Poggibonsi trascinata dalla doppietta ravvicinata di Coviello nella ripresa, ma è una vittoria amara, arrivata fuori tempo massimo per colmare il gap. Il Sansepolcro saluta la categoria perdendo un match al cardiopalma per 3-2 contro l'Orvietana.

Ed è proprio la vittoria dell'Orvietana (37 punti) a pesare come un macigno: dopo il botta e risposta iniziale (autogol di Ricci e Testerini per il Sansepolcro, Panattoni e Ricci per l'Orvietana), è il gol allo scadere di Caon al 47' del secondo tempo a tenere in vita le speranze salvezza dei biancorossi. Non molla nemmeno il Follonica Gavorrano (37), che fa la voce grossa a Scandicci imponendosi per 3-1 con un avvio lampo di Giordani e il sigillo di Likaxhiu nel secondo tempo.

Come accennato, il balzo più importante lo fa il San Donato Tavarnelle (39), che espugnando Grosseto si porta a una sola lunghezza dalla salvezza diretta, attualmente occupata dal Ghiviborgo. Notte fonda invece per Camaiore (34) e Poggibonsi (28), le cui pesanti sconfitte le condannano a posizioni di svantaggio in vista della griglia play-out.


Con il Grosseto già in paradiso e Cannara e Sansepolcro scese all'inferno, la 34ª e ultima giornata servirà a sbrogliare due matasse fondamentali. La prima riguarda la griglia play-off: Tau, Prato e Siena sono racchiuse in un solo punto, e l'ultima gara deciderà chi avrà il vantaggio del fattore campo e dei due risultati su tre agli spareggi.

Ma gli occhi di tutti saranno puntati sulla spaventosa bagarre salvezza. Con il Ghiviborgo fermo a 40, il San Donato a 39 e la coppia Orvietana-Follonica a 37, ci sono in gioco la salvezza diretta e i piazzamenti migliori per i play-out. A 90 minuti dalla fine della stagione regolare, chi avrà i nervi più saldi si prenderà il diritto di restare in Serie D. La strada è finita, è tempo dell'ultimo respiro.


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