Serie D, il punto sul girone E: il Grosseto inciampa, ma le inseguitrici "graziano" la capolista. Siena vincente
Siamo giunti alla 25ª giornata, un punto di svolta cruciale quando mancano ormai solo nove turni al termine della stagione regolare del girone E. Il campionato di Serie D ci regala una domenica dai due volti: da una parte il tonfo clamoroso della capolista, dall'altra l'incapacità delle dirette concorrenti di riaprire davvero i giochi. Se la vetta trema ma non crolla, è nella zona nobile della classifica e nei bassifondi che la situazione si fa incandescente.
La notizia del giorno arriva dallo "Zecchini", dove il Grosseto cade a sorpresa contro l'Orvietana. Agli ospiti basta un lampo di Caon dopo appena un minuto di gioco per gelare lo stadio e condurre in porto uno 0-1 pesantissimo. Per la capolista (ferma a 59 punti) è uno stop inatteso, che avrebbe potuto costare caro in termini di serenità.
Tuttavia, il destino sorride ai maremmani. Il big match di giornata tra le prime due inseguitrici, Seravezza Pozzi e Tau Altopascio, si chiude infatti con un 0-0 che sa di occasione persa per entrambe. Le due squadre salgono a braccetto a quota 49, rosicchiando un solo punto alla vetta. Con 10 punti di distacco a nove giornate dalla fine, il Grosseto conserva un margine rassicurante, ma questo turno serve da monito: la promozione in Serie C va conquistata sul campo fino all'ultimo secondo e cali di tensione non sono ammessi.
Se davanti si rallenta, dietro c'è chi corre forte. È il momento magico del Siena (41 punti), che centra la quarta vittoria consecutiva superando per 3-1 il Vivi Altotevere Sansepolcro. I bianconeri archiviano la pratica con le reti di Lipari e Ciofi nel primo tempo, chiudendo i conti con Conti nel finale dopo l'autorete di Barbera. La Robur sembra aver trovato la quadratura del cerchio nel momento decisivo della stagione, candidandosi come mina vagante per la griglia post-season.
Risponde presente anche il Prato (40 punti), che aggancia il treno delle migliori grazie a un sofferto ma vitale 1-0 sul Terranuova Traiana, deciso dalla rete di Polvani al 37'. Passo falso invece per il Foligno, che scivola in casa (0-1) contro uno Scandicci cinico, trascinato dal rigore di Arrighini a metà primo tempo. I fiorentini compiono così un balzo fondamentale per allontanarsi dalle zone calde.
A centro classifica spicca la prestazione pirotecnica del Ghiviborgo, che asfalta il Follonica Gavorrano con un tennistico 6-2. Mattatore assoluto di giornata è Mariotti, autore di una strepitosa tripletta che si somma ai gol di Cannarsa, Baldacci e Arcuri. Per il Follonica, le reti di Bellini e Presta servono solo per le statistiche in un pomeriggio da dimenticare.
Segnali importanti arrivano dal Poggibonsi, che espugna il campo del San Donato Tavarnelle (0-1). L'uomo della provvidenza è ancora una volta Boriosi, in gol al 37': per l'attaccante è il terzo centro nelle ultime tre giornate (a segno anche contro Fulgens Foligno e Prato), una serie positiva che sta trascinando i giallorossi fuori dalle sabbie mobili, ora a quota 23 punti.
Bene anche l'Aquila Montevarchi, che regola il Camaiore 2-0 (Galeota e Tommasini) e si porta a 34 punti, in una posizione di relativa tranquillità.
In fondo alla classifica, la situazione si fa drammatica per le ultime due della classe, destinate alla retrocessione diretta se non invertiranno la rotta immediatamente. Il Cannara (ultimo a 15 punti) perde lo scontro diretto contro il Trestina per 2-1: non basta il gol della speranza di Schvindt, i padroni di casa passano con Ferri Marini su rigore e Bussotti. Con questa vittoria, il Trestina sale a 30 punti e respira.
Il Sansepolcro, penultimo a 16 punti, esce sconfitto da Siena e vede la zona play-out allontanarsi.
Con 27 punti ancora a disposizione, la matematica non emette sentenze, ma le indicazioni sono chiare. Il Grosseto, pur ferito, mantiene il timone saldo verso la Serie C. La vera bagarre si accende alle sue spalle per i piazzamenti d'onore, con un Siena in forma smagliante. In coda, il margine di errore per Cannara e Sansepolcro è ormai azzerato: d'ora in poi, ogni partita sarà una finale.