Serie D, il punto sul girone E: Grosseto in paradiso. Tutto da decidere sia dietro che davanti
Il triplice fischio della 30ª giornata di Serie D (Girone E) emette la sentenza che un'intera città stava aspettando: il Grosseto è matematicamente promosso in Serie C. Quando mancano soltanto quattro turni al termine del campionato e i margini d'errore sono ormai azzerati, i maremmani chiudono i conti, mentre alle loro spalle si infiamma in modo definitivo sia la corsa per le posizioni nobili della classifica, sia la disperata lotta per non sprofondare nell'inferno dell'Eccellenza.
Il punto esclamativo sulla stagione del Grosseto arriva nell'attesissimo derby contro il Siena. Al momentaneo vantaggio senese firmato dal solito, inarrestabile Lipari (al suo sesto gol nelle ultime quattro gare, un momento di forma stratosferico), ha risposto Ampollini alla mezz'ora. L'1-1 finale porta il Grosseto a quota 68 punti. Un divario di +13 sulla seconda in classifica che, con soli 12 punti ancora a disposizione, certifica il salto di categoria.
Dietro la capolista, la tensione gioca brutti scherzi. Il Seravezza Pozzi (55 punti) cade rovinosamente nello scontro diretto in trasferta contro un Prato in stato di grazia. I lanieri, nonostante il fardello dei due punti di penalizzazione, stanno viaggiando a ritmi vertiginosi: il gol vittoria siglato da Lattarulo in pieno recupero (48' st) lancia il Prato a quota 51, in piena corsa per le posizioni d'élite e certifica l'ottimo stato di salute di una squadra reduce da quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque uscite.
Crolla anche il Tau Altopascio (53 punti), vittima di un match folle ed entusiasmante in casa dello Scandicci. I padroni di casa si impongono per 4-3 grazie a un approccio devastante: la doppietta del bomber Arrighini e i sigilli di Boganini e Guidelli (su rigore) rendono vano il disperato tentativo di rimonta ospite nel finale, guidato da Omorogieva e dai neo-entrati Tordiglione e Carcani (a segno dal dischetto allo scadere). Lo Scandicci sale così a quota 44, consolidando la sua posizione tranquilla a ridosso delle grandi.
Nella pancia del gruppo regna l'equilibrio e la paura di farsi male. Termina a reti inviolate la sfida tra Ghiviborgo e Fulgens Foligno (0-0), un punto che serve agli umbri (47) per muovere la classifica ma che frena la loro rincorsa al quinto posto. Stesso copione e stesso risultato (0-0) per la Terranuova Traiana contro lo Sporting Trestina: un pari che non fa male a nessuno, ma che sa di occasione persa per entrambe.
Ma è nelle sabbie mobili della zona play-out e retrocessione che si sono giocati i veri "spareggi da brivido" di questo turno. Il Follonica Gavorrano piazza il colpo di giornata superando di misura il Camaiore per 1-0. A decidere la contesa è la rete di Iacoponi al 38' del primo tempo: un gol pesantissimo che permette al Follonica di agganciare proprio il Camaiore a quota 33 punti, tirandosi momentaneamente fuori dalle sabbie mobili più profonde.
Si riaccende clamorosamente la speranza del Cannara. I rossoblù, penultimi, superano 1-0 il San Donato Tavarnelle grazie al guizzo di Mancini al 43' del primo tempo. I 22 punti in classifica sono ancora pochi per festeggiare, ma questa vittoria condanna il San Donato (fermo a 30) a guardarsi le spalle con terrore in questo sprint finale.
Non si fanno male Poggibonsi e Orvietana (0-0), un pareggio che serve a poco ai padroni di casa, impantanati a quota 26 punti e con l'acqua alla gola, mentre l'Orvietana sale a 31, restando nel pieno vortice della bagarre salvezza. Sembra invece ormai segnato il destino del Vivi Altotevere Sansepolcro: lo 0-0 contro un compassato Aquila Montevarchi tiene i bianconeri all'ultimo posto a 19 punti. Con 12 punti a disposizione e la salvezza diretta distante anni luce, solo la matematica tiene in vita un lumicino di speranza.
Con il Grosseto che può già stappare lo spumante, gli ultimi 360 minuti di questo campionato saranno un thriller psicologico. Dal Seravezza al Prato, la lotta per il miglior piazzamento post-season si giocherà sui nervi, ma gli occhi saranno puntati soprattutto in coda: tra Camaiore, Follonica Gavorrano, Orvietana e San Donato Tavarnelle ballano pochissimi punti. In Serie D il tempo delle prove d'appello è ufficialmente scaduto.