Serie D, il punto sul girone D: In vetta nulla è scontato con Lentigione, Desenzano, Pistoiese e Piacenza. Crisi nera Imolese
Il Girone D di Serie D non concede tregua. Se qualcuno sperava in un passo falso delle battistrada per riaprire i giochi, è rimasto deluso. La ventesima giornata conferma che lassù, in vetta, il ritmo è insostenibile per chi non ha il fiato lungo. Lentigione e Desenzano continuano la loro marcia trionfale, ma dietro le inseguitrici mostrano i muscoli con vittorie larghe e convincenti, rendendo la zona play-off una vera polveriera. In coda, la situazione si fa drammatica per alcune compagini storiche.
In vetta alla classifica, il Lentigione (45 punti) manda un segnale di solidità spaventosa. La trasferta sul campo del Cittadella Vis Modena nascondeva diverse insidie, ma alla capolista è bastato il guizzo di Battistello al 37' del primo tempo per portare a casa l'intera posta in palio. Un 1-0 pragmatico, da squadra che sa soffrire e colpire al momento giusto, mantenendo quel +2 che vale oro colato.
Non molla di un centimetro il Desenzano (43 punti), che risponde con una prova di forza disarmante contro il fanalino di coda Tuttocuoio. Il 3-0 finale è una pratica archiviata già nella prima frazione: Gabbianelli e Procaccio indirizzano il match nei primi 11 minuti, poi nella ripresa Catania mette il sigillo. Per i gardesani è la quarta vittoria nelle ultime cinque gare, un ruolino di marcia che tiene apertissima la lotta per la promozione diretta in Serie C.
Se davanti si corre, dietro si vola. La Pistoiese consolida il terzo posto a quota 40 punti con un perentorio 4-1 esterno ai danni del Sasso Marconi. Una prova maiuscola degli arancioni, trascinati da un Russo in stato di grazia (doppietta per lui, con un rigore trasformato), coadiuvato dalle reti di Saporetti e Campagna. Una vittoria che serve a tenere a bada le ambizioni di Pro Sesto e Piacenza, entrambe appaiate a 39 punti e reduci da vittorie schiaccianti.
La Pro Sesto liquida la pratica Trevigliese con un secco 4-0: apre le danze Maspero dal dischetto, poi Stefanoni, Bansé e Banfi completano la festa. Stesso copione, ma in trasferta, per il Piacenza, che espugna il "Galli" di Imola con un netto 3-0 firmato Manuzzi, D'Agostino e Mustacchio. Il messaggio è chiaro: per i play-off sarà bagarre fino all'ultimo minuto.
A metà classifica merita una menzione d'onore il Sangiuliano City. Nonostante la penalizzazione di 3 punti, i gialloverdi stanno risalendo la china con prepotenza: il 3-1 rifilato al Pro Palazzolo (doppietta decisiva di Busatto e gol di Saggionetto) proietta la squadra a 28 punti, a ridosso della zona che conta. È la quarta vittoria nelle ultime cinque uscite: una delle squadre più in forma del momento.
Respira il Rovato Vertovese (29 punti), che regola la Correggese per 2-0 grazie a Scidone e al rigore di Bertazzoli, allontanandosi dalle sabbie mobili. Finisce invece in parità (1-1) la sfida tra Crema e Sant'Angelo, con le reti immediate di Recino e Davighi: un punto che muove la classifica ma non risolve i problemi di continuità delle due formazioni.
In coda, la situazione si fa sempre più delicata. Il Tuttocuoio, fermo a 6 punti, sembra ormai condannato, staccato com'è dal resto del gruppo. Ma è preoccupante il crollo dell'Imolese: ferma a 16 punti e sconfitta pesantemente in casa, la squadra romagnola vede allontanarsi la salvezza diretta, ora distante ben 9 lunghezze (Crema a 25).
Punto che serve a poco anche per il Tropical Coriano (12 punti), bloccato sullo 0-0 dal Progresso.
In conclusione, la 20ª giornata ci consegna una classifica spaccata: un vertice che viaggia a velocità doppia e una coda che arranca terribilmente. Il duello Lentigione-Desenzano promette scintille, ma attenzione a dare per morti Pistoiese e Piacenza: con 14 giornate ancora da giocare, la matematica invita alla prudenza, anche se i valori in campo sembrano ormai ben definiti.