Serie D, il punto sul girone D: Il Desenzano sente l'odore della vetta: Lentigione fermato. Pistoiese solida, il Progresso non si ferma
Siamo ufficialmente entrati nel vivo del girone di ritorno. Con 19 turni alle spalle e 15 ancora da disputare, il Girone D della Serie D inizia a delineare le sue gerarchie, ma guai a dare per scontato qualsiasi verdetto. La giornata appena conclusa ci regala un sussulto in vetta: la capolista frena, l'inseguitrice ne approfitta e la zona salvezza diventa una tonnara dove chi sbaglia rischia grosso.
La notizia del giorno arriva dai piani alti. Il Lentigione, finora schiacciasassi, trova un ostacolo duro sulla sua strada impattando per 1-1 contro una Pro Sesto mai doma. Al vantaggio ospite firmato da Banfi nel primo tempo, la capolista ha risposto con Jassey a metà ripresa, salvando un punto che muove la classifica (ora a quota 42) ma che riduce il margine di sicurezza.
Ne approfitta immediatamente il Desenzano, che con una prova di forza e cinismo espugna il campo della Pro Palazzolo per 0-2. Una vittoria da "grande", costruita sull'asse difensivo-offensivo: apre le danze Arpino nel primo tempo e la chiude il solito Brighenti nel finale. I gardesani salgono a 40 punti, portandosi a sole due lunghezze dalla vetta: il fiato sul collo della capolista si fa ora pesantissimo.
Non sta a guardare la Pistoiese (37 punti), che blinda il terzo posto con una pratica sbrigata in appena undici minuti contro il Rovato Vertovese. L'uno-due micidiale di Rizq e Russo in avvio di gara è un segnale chiaro: gli arancioni ci sono e non hanno intenzione di mollare la presa sulle prime posizioni. Passo falso, o meglio mezzo passo, per il Piacenza (36 punti), fermato sull'1-1 dal Cittadella Vis Modena: al gol di Campagna ha risposto quasi subito Morello, lasciando l'amaro in bocca agli emiliani che perdono terreno dal podio.
Se lassù si lotta per il primato, a centro classifica c'è una squadra che merita la copertina: il Progresso. I bolognesi centrano la quarta vittoria consecutiva (dopo i successi con Sasso Marconi, Pro Sesto e Correggese nei turni precedenti) battendo 2-1 la Trevigliese. Le reti di Mascanzoni e Finessi certificano uno stato di grazia assoluto: da zona retrocessione a una tranquilla metà classifica (25 punti) in un mese. È la dimostrazione che in questo campionato le serie positive possono stravolgere i destini.
Grande prova di forza anche per il Sangiuliano City, che aggancia proprio il Progresso a quota 25 demolendo l'Imolese con un secco 4-0. Mattatore di giornata Tremolada, autore di una doppietta che, insieme ai gol di Brugognone e De Cecco, condanna i romagnoli a una pesante sconfitta e a restare impantanati a 16 punti, in piena zona play-out.
In coda, la lotta per non retrocedere si fa incandescente. Ossigeno puro per la Correggese (20 punti), che grazie al gol decisivo di Giorgini piega il Tropical Coriano nello scontro diretto. Una vittoria che vale doppio, spingendo il Coriano sempre più giù, fermo a 11 punti.
Ancora più drammatica la situazione del Tuttocuoio, fanalino di coda con soli 6 punti, sconfitto in casa per 0-2 dal Crema. I lombardi, trascinati da Camilleri e Recino, salgono a 24 punti trovando una boccata d'aria fresca fondamentale per allontanarsi dalle sabbie mobili. Chiude il quadro il pareggio a reti bianche tra Sant'Angelo e Sasso Marconi, un punto che muove poco la classifica ma serve a entrambe per non farsi male.
Mancano 15 giornate alla fine e la matematica vieta sentenze, ma l'inerzia sembra essere cambiata. Il duello Lentigione-Desenzano promette scintille, con la Pistoiese pronta a inserirsi come terzo incomodo. Dietro, il crollo verticale di Imolese, Trevigliese e Tropical Coriano nelle ultime settimane deve suonare come un campanello d'allarme: in Serie D, chi si ferma è perduto.