Serie D, il punto sul girone D: Il Desenzano frena ma la C è più vicina. Gran lotta sul fondo classifica
Siamo all'ultimo respiro. La 33ª e penultima giornata del Girone D di Serie D non ha emesso sentenze definitive né per la promozione in Serie C né per la griglia play-off e play-out, ma ha apparecchiato la tavola per un ultimo turno da infarto. Con soli 90 minuti rimasti sul cronometro della stagione, ogni punto ha ormai un peso specifico incalcolabile: per molti è il passo decisivo verso la gloria, per altri l'ultima, disperata speranza.
Il verdetto per la Serie C è clamorosamente rimandato. La capolista Desenzano (74 punti) fallisce il match point promozione, impattando 1-1 nel big match di giornata contro una solida Pistoiese: all'illusorio vantaggio bresciano firmato da Barwuah in chiusura di primo tempo, ha risposto Costa Pisani nella ripresa.
Un passo falso che fa esplodere di gioia il Lentigione (72 punti). Gli emiliani non si lasciano sfuggire l'occasione d'oro e liquidano per 2-1 la pratica Trevigliese (già aritmeticamente retrocessa), mandando a segno Battistello e Penta, rendendo vano il guizzo di Delcarro. Ora la distanza tra la vetta e il secondo posto è di soli due punti: l'ultima giornata sarà uno scontro a distanza epico che non ammette il minimo errore.
Se Pistoiese (68) e Piacenza (61) hanno già il biglietto in tasca per la post-season (nonostante i piacentini siano caduti a sorpresa in questo turno), la lotta per l'ultimo slot utile – il quinto posto – è una tonnara.
Il Pro Palazzolo (56 punti) spreca malamente, cadendo nello scontro diretto casalingo contro il Cittadella Vis Modena, punito dalla rete in avvio di Arrondini (1-0). Questo risultato fa volare i modenesi a quota 55, riaprendo totalmente i giochi. A 55 punti sale prepotentemente anche la Pro Sesto, che sbriga la formalità contro il fanalino di coda Tuttocuoio per 2-0 grazie a Stefanoni e Anghileri. A 90 minuti dal termine, tre squadre sono racchiuse in un solo punto per un unico posto al sole.
Con Tuttocuoio e Trevigliese già condannate alla retrocessione diretta, il terrore si sposta sulla griglia play-out (dal 16° al 13° posto). L'impresa di giornata porta la firma del Tropical Coriano (30 punti), che piega il blasonato Piacenza 1-0 trascinato dal solito, implacabile Pacchioni (al suo quarto centro nelle ultime quattro partite). Una vittoria fondamentale per il morale e per il posizionamento in griglia, considerando che il Coriano non può più uscire dalla zona play-out, così come Sasso Marconi (31) e Imolese (31), protagoniste di un 1-1 firmato Marra e dal caldissimo Rizzi.
Il vero dramma sportivo si consuma però sul crinale che divide la salvezza diretta dagli spareggi. Nessuna delle squadre in bilico è riuscita a piazzare la zampata decisiva: il Crema (38) ha impattato 0-0 contro la Correggese (36), mentre il Sant’Angelo (38) non è andato oltre l'1-1 contro il Progresso (36), con Masconzoni che ha risposto al vantaggio di Confalonieri. Un doppio pareggio che lascia tutto in bilico: Crema e Sant'Angelo restano col fiato sospeso, mentre Correggese e Progresso sanno di essere obbligate a vincere l'ultima gara per sperare nel miracolo ed evitare i temutissimi play-out.
Tra pochi giorni calerà il sipario su una stagione estenuante. La 34ª giornata sarà un autentico thriller su tutti i fronti: occhi puntati sul duello a distanza per la Serie C tra Desenzano e Lentigione, sul triplo incrocio da infarto tra Pro Palazzolo, Pro Sesto e Cittadella per il quinto posto, e sulla roulette russa per evitare i play-out, dove in quattro si giocano la tranquillità in un fazzoletto di due punti. Nessuno può più nascondersi: è il momento della verità.