Serie D, il punto sul girone D: Il Desenzano detta il passo, Lentigione e Pistoiese lo seguono. Il Piacenza cade in casa
Siamo al giro di boa decisivo. Archiviata la 25ª giornata, quando mancano ormai solo nove turni al termine della stagione regolare, la fisionomia del Girone D di Serie D appare sempre più delineata, ma tutt’altro che scontata. Se davanti si corre a ritmi vertiginosi, con un trio che sembra aver scavato un solco definitivo rispetto alle inseguitrici, nelle retrovie la bagarre per evitare i play-out e la retrocessione diretta si fa incandescente.
Là davanti è una guerra di nervi. Il Desenzano capolista (53 punti) sapeva di non poter fallire nella trasferta ostica contro il Sant’Angelo e ha risposto "presente". La vittoria per 2-1 porta le firme di Procaccio e del solito Gabbianelli, autore del gol decisivo a metà ripresa che vale tre punti d'oro e conferma l'ottimo momento di forma dei gardesani (quarta vittoria nelle ultime cinque gare).
Ma se la capolista ride, le inseguitrici non stanno a guardare. Il Lentigione (52 punti) risponde con una prova di forza impressionante, asfaltando l'Imolese con un netto 4-0. Protagonista assoluto bomber Nanni, autore di una doppietta (rigore e azione) che, insieme alle reti di Mele e Penta, tiene gli emiliani incollati alla vetta, distanti una sola lunghezza.
Non molla nemmeno la Pistoiese (50 punti), che espugna il campo della Correggese con un perentorio 0-3. Le reti di Campagna, Federico e Gennari permettono agli arancioni di restare in scia: tre punti di distacco dalla vetta non sono pochi, ma con 27 punti ancora in palio, i toscani sono pienamente in corsa per il titolo.
Se il podio sembra ormai affare privato delle prime tre, dietro si registra il tonfo rumoroso del Piacenza. I biancorossi cadono clamorosamente in casa (0-1) contro il Pro Palazzolo, puniti da un gol di Mattioli in avvio di gara. Una sconfitta pesante, la terza nelle ultime cinque partite, che non solo allontana forse definitivamente i sogni di gloria (la vetta ora dista 8 punti), ma mette a rischio anche il piazzamento play-off.
Ne approfitta subito la Pro Sesto (44 punti), che accorcia a -1 dal quarto posto grazie al successo sofferto contro il Tropical Coriano. Ci ha pensato Banfi al 42' della ripresa a scacciare i fantasmi, rendendo vano il pareggio momentaneo e regalando ai lombardi una vittoria che vale ossigeno puro.
A centro classifica, il Cittadella Vis Modena strappa un pareggio (1-1) in casa della Trevigliese grazie al gol nel finale di Sala, mantenendosi in una zona tranquilla a quota 42.
Tuttavia, è nella "zona rossa" che la giornata ha emesso verdetti pesanti. Il colpo grosso lo fa il Crema, che vince lo scontro diretto contro il Sasso Marconi per 1-0 grazie alla rete di Pavesi. Un successo vitale che porta i nerobianchi a 31 punti, allontanandoli momentaneamente dalla zona play-out.
Notte fonda invece per la Correggese e il Sasso Marconi, entrambe ferme a 23 punti e in piena zona spareggi. Il pareggio a reti bianche tra Progresso e Rovato Vertovese serve poco ai bolognesi, che restano appaiati al Sant’Angelo a quota 27, nel limbo tra salvezza diretta e play-out.
In coda, la situazione si fa drammatica per l'Imolese. Il poker subito dal Lentigione inchioda i romagnoli al terzultimo posto (21 punti), con lo spettro della retrocessione diretta che si fa sempre più concreto, visto che il Tropical Coriano (penultimo a 18) ha mostrato segni di vita nonostante la sconfitta.
Chiude la classifica il Tuttocuoio, battuto in casa anche dal Sangiuliano City (gol di Tremolada). Con soli 7 punti, per i toscani la matematica non condanna ancora, ma la logica lascia poche speranze.
La 25ª giornata ci consegna un campionato spaccato in due. In vetta, Desenzano, Lentigione e Pistoiese stanno tenendo un ritmo insostenibile per le altre, preannunciando un finale al cardiopalma. Dietro, ogni punto inizia a pesare come un macigno. La strada verso la 34ª giornata è ancora lunga, ma il margine di errore, da oggi, è ufficialmente azzerato.