Serie D, il punto sul girone D: Frenata collettiva in vetta, il Sangiuliano fa il colpo a Piacenza
Siamo al giro di boa della seconda parte di stagione. La 23ª giornata del Girone D di Serie D, con undici turni ancora da disputare, ci consegna una classifica che in vetta sembra quasi cristallizzata da un incantesimo di "non belligeranza", mentre nelle retrovie la lotta per non sprofondare si fa incandescente. Se lassù nessuno riesce a scappare, dietro chi sbaglia ora rischia di pagare un prezzo altissimo.
Tutti gli occhi erano puntati sulla sfida clou tra Lentigione e Desenzano. Prima contro seconda, divise da un solo punto. Il verdetto del campo è stato un 0-0 che, tutto sommato, fa sorridere la capolista. Il Desenzano mantiene il comando a quota 50, tenendo a debita distanza (49 punti) i diretti inseguitori. Una partita bloccata, dove la paura di perdere ha forse prevalso sulla voglia di dare lo strappo decisivo al campionato.
La notizia, però, è che le dirette concorrenti non ne hanno approfittato. La Pistoiese (terza a 47) non va oltre lo 0-0 in casa del Pro Palazzolo, perdendo l'occasione di accorciare il gap e portarsi a ridosso della vetta. Stesso copione per la Pro Sesto (44), fermata sul pari a reti bianche da un combattivo Sasso Marconi. Un "X" generale nelle prime quattro posizioni che lascia tutto invariato, ma con una giornata in meno sul calendario.
Se davanti si cammina, dietro c'è chi corre. La vera impresa di giornata porta la firma del Sangiuliano City, capace di espugnare il "Garilli" di Piacenza con un pirotecnico 3-2. Una partita vibrante: dopo il vantaggio ospite di Sadaj e il pareggio momentaneo, è salito in cattedra un incontenibile Busatto. L'attaccante, già a segno nelle scorse settimane, si conferma in stato di grazia firmando una doppietta (un gol per tempo) che rende vani i tentativi di rimonta piacentini firmati da D'Agostino e De Vitis. Per il Piacenza (fermo a 42) è uno stop pesante; per il Sangiuliano, nonostante la penalizzazione in classifica, è la conferma di un ottimo momento di forma.
Chi fa un balzo importante è il Cittadella Vis Modena, che sale a 39 punti espugnando il campo del Progresso con il più classico dei gol "in zona Cesarini": è Fort, al 49' della ripresa, a gelare i padroni di casa e a regalare tre punti d'oro che profumano di zona play-off.
Nella parte destra della classifica, i punti iniziano a pesare come macigni. Fondamentale la vittoria della Correggese nello scontro diretto contro l'Imolese. Il 2-0 firmato da Siligardi e Errichiello permette ai reggiani di salire a 23 punti, agganciando il Sasso Marconi e staccando proprio l'Imolese, ora ferma a 20 e in piena zona pericolosa.
Boccata d'ossigeno puro per il Sant'Angelo (27 punti), che regola il Tropical Coriano per 3-1. Dalcerri, Di Bitonto e Grandinetti mettono in ghiaccio la partita, rendendo inutile il gol tardivo di Malo. Per il Coriano, fermo a 15 punti, la strada verso la salvezza si fa sempre più ripida, così come per la Trevigliese (16), caduta in casa contro un cinico Crema. I nerobianchi, trascinati dal "solito" Recino (a segno al 21'), volano a 31 punti, mettendosi in una posizione di relativa tranquillità.
Mancano 11 giornate alla fine e la matematica non condanna ancora nessuno, ma il Tuttocuoio (sconfitto anche dalla Rovato Vertovese grazie al gol di Bertazzoli) sembra ormai spacciato a quota 7 punti.
Lassù, il Desenzano ha superato indenne lo scoglio diretto, ma il campionato è ancora lunghissimo. Con quattro squadre racchiuse in sei punti, ogni domenica può ribaltare le gerarchie. Ma se le inseguitrici continueranno a "pareggiare" le occasioni, la strada per i gardesani potrebbe farsi in discesa.