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Serie D, il punto sul girone C: Treviso, pari indolore. Colpo grosso del Calvi Noale

di Luigi Redaelli

Siamo giunti alla ventiduesima giornata del Girone C di Serie D e, con dodici turni ancora da disputare, il campionato inizia a mostrare la sua fisionomia definitiva, pur riservando colpi di scena che tengono vive le speranze di molte compagini. Se in vetta la capolista sembra gestire il vantaggio con la tranquillità della grande squadra, è nelle retrovie che la lotta si fa incandescente, con risultati a sorpresa che ridisegnano gli equilibri della zona salvezza.

Il Treviso capolista (54 punti) rallenta la sua corsa, impattando per 0-0 contro un Bassano (31 punti) solido e ben organizzato. Un pareggio che, analizzando la classifica, sa di "gestione": il vantaggio sulla seconda resta infatti di ben 12 lunghezze. Un margine rassicurante, che consente ai biancocelesti di guardare al traguardo della Serie C con ottimismo, sebbene la matematica imponga ancora prudenza.

Ne approfitta parzialmente l’Union Clodiense, che al "Ballarin" supera di misura il Brian Lignano per 1-0. A decidere l’incontro è il lampo di Rosso dopo appena sei minuti di gioco. I granata salgono a 42 punti, consolidando il secondo posto e mandando un messaggio alla capolista: se il Treviso dovesse crollare, loro ci sono. Per il Brian Lignano, fermo a 31 punti, una sconfitta che non pregiudica una stagione fin qui tranquilla.

Dietro le prime due, la lotta per i piazzamenti play-off vive una giornata di stallo e sorprese. Il big match tra Mestre e Cjarlins Muzane finisce 1-1, un risultato che rispecchia l'equilibrio tra le due forze appaiate a quota 37. Al vantaggio mestrino di Bangal in avvio di ripresa risponde Marangon alla mezz'ora, lasciando tutto invariato.

Chi perde terreno è l’Este (36 punti), sconfitto per 1-0 dal Conegliano. Decide un gol di Piu a metà secondo tempo, regalando ai padroni di casa tre punti d'oro per allontanarsi dalla zona calda (ora a 26 punti) e costringendo l'Este a guardarsi le spalle.

Il tonfo più rumoroso di giornata, però, è quello del Legnago Salus (33 punti). Tra le mura amiche, i veronesi crollano clamorosamente per 1-4 contro un Calvi Noale scatenato. Nonostante il momentaneo pareggio di Filiciotto, il Legnago affonda nella ripresa sotto i colpi di Chiesurin e di uno scatenato Miccoli (doppietta per lui), oltre a un'autorete che completa il disastro. Una sconfitta che deve far riflettere, mentre per il Calvi Noale questi sono tre punti che valgono doppio in chiave salvezza.

Nella parte destra della classifica, la bagarre è totale. Il Calvi Noale, come detto, compie l'impresa di giornata agganciando il Vigasio a quota 25, in piena zona play-out ma con il vento in poppa.

Respira anche l'Unione La Rocca Altavilla (31 punti), che liquida con un netto 3-0 l'Adriese. Le reti di Boni e Righetti nel primo tempo, seguite dal sigillo di Marchesini nella ripresa, proiettano i vicentini in una zona di classifica serena. Notte fonda invece per l'Adriese, penultima a 17 punti e sempre più a rischio retrocessione diretta.

Giornata cruciale anche per il Maia Alta Obermais, che travolge il fanalino di coda Portogruaro con un perentorio 4-0. Una vittoria che porta gli altoatesini a 19 punti: la salvezza diretta è ancora lontana, ma i play-out sono agganciati. Per il Portogruaro, fermo a 10 punti, la retrocessione in Eccellenza sembra ormai uno spettro sempre più concreto, salvo miracoli sportivi nelle prossime 12 giornate.

Chiudiamo con due risultati pesanti in chiave salvezza: il Campodarsego espugna il campo della Luparense grazie alla rete di Djoulou Zohoki allo scadere del primo tempo, salendo a 26 punti e tirandosi fuori, per ora, dalle sabbie mobili. Infine, il pareggio per 1-1 tra San Luigi e Vigasio serve a poco a entrambe: un punto che muove la classifica ma lascia le due squadre (rispettivamente a 24 e 25 punti) nel pieno della zona play-out.

La 22ª giornata ci consegna un Treviso che, pur frenando, vede il traguardo avvicinarsi grazie all'enorme vantaggio accumulato. La vera emozione, però, si sposta in coda: tra il Campodarsego (26) e il Maia Alta (19) ci sono ben sette squadre racchiuse in pochi punti. Ogni domenica sarà una battaglia, e il colpaccio del Calvi Noale a Legnago dimostra che in questo girone nulla è scontato fino al 90'.


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