Serie D, il punto sul girone B: La Folgore Caratese ha un piede e mezzo in serie C. In coda si trattiene il respiro
Siamo al rettilineo finale. La 30ª giornata su 34 manda in archivio un altro capitolo fondamentale di questo campionato di Serie D, girone B, azzerando quasi del tutto i margini di errore. Quando mancano appena quattro turni alla bandiera a scacchi, i verdetti iniziano a delinearsi all'orizzonte: se la vetta sembra ormai aver trovato il suo padrone, la zona spareggi e soprattutto le sabbie mobili della bassa classifica offrono uno spettacolo vietato ai deboli di cuore.
Il colpo di reni che sa di sentenza arriva da Scanzorosciate. In una trasferta insidiosissima, la capolista Folgore Caratese non trema e passa per 0-1 grazie alla rete decisiva di Vona alla mezz'ora. È un successo pesantissimo che proietta i brianzoli a quota 63 punti. Con un rassicurante +11 sulla seconda, alla Folgore manca letteralmente solo la matematica per staccare il pass diretto per la Serie C.
Dietro, le inseguitrici fanno il loro dovere per blindare la "zona nobile". Il Chievo Verona (52 punti) liquida senza troppi patemi il fanalino di coda Vogherese con un netto 4-1: D'Este, Zuddas, Costantino e il solito, implacabile Paloschi (a segno per la terza volta nelle ultime cinque giornate) firmano il poker. Risponde presente anche il Leon, terzo a 51 punti, che prolunga il suo ottimo stato di forma superando 3-1 il Pavia. La rete di Palma su rigore ha spianato la strada, prima che Bolis e Comelli spegnessero le speranze ospiti.
La lotta per il quarto e quinto posto resta accesissima. La Casatese Merate (49 punti) blinda la quarta piazza piegando di misura la Castellanzese con un gol in avvio di Ferrante. Frena invece il Milan Futuro (47 punti, ma con la gara contro la Real Calepina da recuperare), costretto a inseguire il Villa Valle: solo il guizzo all'41' st di Sardo rimedia all'autorete di Piermarini, fissando l'1-1.
Poco più giù, a quota 45, si infiamma il terzetto composto da Scanzorosciate, Villa Valle e Brusaporto. Quest'ultima piazza un colpo esterno superbo in casa del Caldiero Terme (39): sotto per il gol di Zerbato, i bergamaschi la ribaltano in tre minuti a metà ripresa con l'uno-due letale di Paris e Selvatico. Menzione d'onore per l'Oltrepò: i pavesi scavalcano la Virtus CiseranoBergamo salendo a 43 punti grazie all'1-0 sulla Real Calepina firmato da Franceschinis. Senza i tre punti di penalizzazione, staremmo parlando di un campionato da piani altissimi.
Se in testa i giochi sembrano quasi fatti, dal dodicesimo posto in giù regna l'anarchia totale. Con la Vogherese (8 punti) ormai matematicamente retrocessa in Eccellenza, la penultima piazza scotta terribilmente per la Nuova Sondrio (24 punti). Nello scontro diretto mortale contro il Breno, i valtellinesi si illudono con il rigore di Marras, ma vengono ribaltati nella ripresa da Valenti e Canonici. Un 2-1 vitale per il Breno, che sale a 33 punti ed entra in piena bagarre play-out.
Il colpo di coda più clamoroso del fine settimana lo batte però la Varesina. In casa della Virtus CiseranoBergamo, i rossoblù firmano un blitz d'oro (1-2) grazie all'uno-due nel primo tempo targato Grieco e Miconi. I tre punti permettono alla Varesina di agganciare a quota 31 il Pavia (sconfitto dal Leon), tenendo accese le speranze di evitare la retrocessione diretta e accendendo la mischia negli spareggi. Rischiano grosso, infatti, anche la Castellanzese e la Real Calepina (ferme a 36 punti e uscite sconfitte in questo turno), che sentono ormai il fiato sul collo di chi sta dietro.
Dodici punti disponibili. Un'inezia, ma anche un'eternità. La Folgore Caratese potrebbe chiudere il discorso promozione già nel prossimo weekend. Al contrario, la lotta per non retrocedere è una polveriera pronta a esplodere: tra i 36 punti della Castellanzese e i 31 del tandem Pavia-Varesina ci sono cinque squadre racchiuse in un fazzoletto di cinque punti. Le prossime quattro domeniche non ammetteranno prigionieri.