.

Serie D, il punto sul girone B: La Folgore amministra, il Milan Futuro preme. Scivoloni per Chievo e Casatese, squilli vitali per Sondrio e Real Calepina

di Alessandra Galbussera

Siamo arrivati al chilometro 27 della maratona chiamata Serie D, Girone B. Con soli sette turni (e 21 punti) ancora a disposizione, il campionato entra ufficialmente in quella fase in cui la palla scotta e ogni errore rischia di pesare come un macigno sull'esito della stagione. L'ultima giornata ci ha regalato una capolista che gestisce, una corsa ai piazzamenti d'onore sempre più caotica e una lotta per non retrocedere dove le motivazioni stanno ribaltando i pronostici della carta.


In cima alla classifica, la Folgore Caratese (54 punti) sembra aver tirato i remi in barca, forte del suo ampio vantaggio accumulato. Contro la Virtus CiseranoBergamo arriva il terzo 1-1 consecutivo: al vantaggio ospite di Legramandi in apertura, ha risposto Samotti al 10' della ripresa. Un punticino che fa morale per la Virtus (che sale a 37), ma che permette alle inseguitrici di rosicchiare terreno prezioso alla capolista.

Ne approfitta immediatamente il Milan Futuro, che si issa solitario al secondo posto a quota 45. Sul difficile campo di un Oltrepò penalizzato e in cerca di punti, i rossoneri risolvono la pratica grazie alla rete di Sardo al 28' del secondo tempo. Una vittoria di corto muso, fondamentale per staccare la concorrenza nella zona nobile della classifica.


Dietro ai rossoneri, la bagarre dal secondo al settimo posto è assoluta. Il Villa Valle non va oltre lo 0-0 contro un Pavia affamato di punti salvezza e si assesta al terzo posto (44 punti). Ma a fare rumore sono i clamorosi scivoloni di Casatese Merate e Chievo Verona, entrambe ferme a quota 43.

I veronesi si fanno beffare in pieno recupero (48' st) dal gol di Forlani sul campo della Real Calepina, mentre la Casatese cade a sorpresa in Valtellina contro la Nuova Sondrio. Di questi passi falsi beneficia il Leon, vero vincitore di giornata nelle zone alte: l'1-0 esterno nello scontro diretto contro il Brusaporto porta la firma del solito, inarrestabile Bonseri (al suo quinto gol nelle ultime quattro giornate, avendo marcato doppiette sia alla 24ª che alla 25ª). Con questo blitz, il Leon aggancia proprio i bergamaschi a 42 punti.

Da segnalare lo stato di forma devastante dello Scanzorosciate, che si porta a ridosso del gruppo di testa (39 punti). Dopo il 3-0 al Breno del turno precedente, i giallorossi hanno letteralmente asfaltato la Vogherese con un tennistico 6-1 a domicilio. Una prova di forza impressionante in cui spiccano le doppiette di Valois e Braidich, arrivate tutte nello spumeggiante primo tempo chiuso sul 4-1, prima del sigillo finale di Haoufadi.


Se la Vogherese (ferma a 8 punti e penalizzata) è uscita dal campo con i connotati dell'Eccellenza ormai cuciti sul petto, la lotta salvezza dal penultimo posto in su è più viva che mai.

L'impresa di giornata porta la firma della Nuova Sondrio (22 punti), che ribalta i pronostici battendo la quotata Casatese: Badjie risponde allo scadere del primo tempo al vantaggio di Carannante, ma è la zampata di Escudero al 30' della ripresa a regalare tre punti che sono ossigeno puro per le speranze valtellinesi.

Fondamentale anche l'acuto della Real Calepina, che sale a 36 punti. La squadra è in netta ripresa: dopo aver sbancato Ciserano nello scorso turno, piega il Chievo all'ultimo respiro sempre grazie all'uomo della provvidenza, Forlani (in gol anche domenica scorsa). Pareggio che muove a fatica la classifica quello tra Breno (30) e Caldiero Terme (36): un 1-1 maturato in un solo minuto di follia nella ripresa, con il vantaggio ospite di Caneva vanificato sessanta secondi dopo da Castelli.

Prezioso, come detto, lo 0-0 del Pavia sul campo del Villa Valle, che porta i lombardi a 25 punti, in attesa di capire come cambierà la classifica giovedì 18 marzo, quando si recupererà Varesina-Castellanzese.


Mancano solo 7 giornate al gong. La Folgore Caratese conserva un rassicurante +9 sul Milan Futuro, ma i tre pareggi consecutivi sono un campanello d'allarme da non sottovalutare in vista del rush finale. Dietro, ben 6 squadre sono racchiuse in soli 6 punti: chi troverà continuità in questo mese decisivo avrà la meglio. In coda, i successi di Nuova Sondrio e Real Calepina dimostrano che nessuno, tranne forse il fanalino di coda, è disposto a regalare un centimetro. Allacciate le cinture: la Serie D è appena entrata nel suo momento più bello e spietato.


Altre notizie
PUBBLICITÀ