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Serie D, il punto sul girone B: La Caratese vede la Serie C. Scatto d'orgoglio per Pavia e Varesina

di Ermanno Marino

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Con l'archivio della 28ª giornata su 34, mancano ormai solo 540 minuti (o meglio, sei partite) al termine della stagione regolare del Girone B di Serie D. E se in vetta il discorso sembra ormai quasi in ghiaccio, alle spalle della capolista è una vera e propria giungla: dai posizionamenti nobili dal secondo al quinto posto, fino alla sanguinosa lotta per evitare l'Eccellenza o il pantano degli spareggi di bassa classifica tra la terzultima e la sestultima piazza. Le speranze si assottigliano e ogni errore pesa ormai come un macigno.


È la fuga della lepre, un monologo che non ammette repliche. La Folgore Caratese consolida il suo primato salendo a quota 57 punti, a un siderale +11 dalle dirette inseguitrici. Il netto 3-0 inflitto a domicilio al Breno porta le firme di Biondini, Capelli e Campani. Dopo una striscia di tre pareggi consecutivi che aveva fatto sperare le inseguitrici, i brianzoli hanno rimesso il turbo nelle ultime due uscite e intravedono lo striscione del traguardo. La Serie C è a un passo.


Dietro la capolista, la bagarre è a dir poco feroce. Il Milan Futuro (46 punti) viene frenato sul 2-2 in casa da una Nuova Sondrio disperata: non bastano il rigore del solito Traorè e la rete di Geroli per piegare i valtellinesi. Di questo passo falso approfitta immediatamente il Chievo Verona, che aggancia proprio i rossoneri al secondo posto grazie a una vittoria pesantissima per 3-1 nello scontro diretto contro il Villa Valle. I clivensi chiudono la pratica nel primo tempo con Trillo, Zuddas e l'inossidabile Paloschi (al suo secondo gol nelle ultime tre gare), rendendo vano il guizzo di Ravasi per gli ospiti.

Il Villa Valle (44) scivola così al quinto posto, superato da un Leon straripante (45). La squadra brianzola batte 3-2 la Vogherese in rimonta e si conferma la formazione più in forma del blocco inseguitrici. Il trascinatore assoluto? Ancora una volta Bonseri: con l'ennesima doppietta (che si aggiunge a quelle della 24ª e 25ª giornata e alla rete della 27ª) unita al gol di Gervasoni, l'attaccante sta letteralmente portando i suoi in paradiso.


Nel cuore della classifica, chi ha perso un'occasione d'oro è la Casatese Merate (43), caduta a sorpresa di misura contro la Varesina. Ne approfitta uno Scanzorosciate (42) in stato di grazia assoluta: il 3-0 rifilato all'Oltrepò (Haoufadi, Binetti e rigore di Belloli) è solo l'ultimo atto di una cavalcata che ha visto i bergamaschi centrare quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque gare. Le firme di Haoufadi e Belloli sono ormai una garanzia settimanale.
Nelle altre sfide di metà graduatoria, la Virtus CiseranoBergamo (40) fa suo il derby orobico battendo 2-1 il Brusaporto (42) grazie al rigore di Viscardi e al timbro di Lozza (inutile il penalty di Siani), mentre il Caldiero Terme (39) ritrova ossigeno e sorpassa momentaneamente la zona calda superando 3-1 la Real Calepina (Caneva, Zerbato e Goglino in pieno recupero).


Mancando solo sei giornate, il pallone scotta, specialmente nella zona play-out (terzultimo-sestultimo posto) e in quella delle retrocessioni dirette.
A fare i balzi più importanti di giornata sono il Pavia e la Varesina, entrambe salite a quota 28 punti. Il Pavia si conferma squadra solidissima in questo finale di stagione (imbattuta da cinque turni) e supera di misura la Castellanzese (36) con una rete decisiva di Itraloni al 36' del primo tempo. Un campanello d'allarme serio per la Castellanzese, così come per la Real Calepina (36), entrambe risucchiate pericolosamente verso il basso.

La Varesina, dal canto suo, firma l'impresa di giornata andando a vincere sul campo della Casatese con la fiammata di Manicone in avvio. Questi tre punti valgono oro per provare ad agganciare il Breno (30), in caduta libera dopo il 3-0 subìto dalla capolista e a secco di vittorie da ormai cinque turni.

La Nuova Sondrio (23) ha gettato il cuore oltre l'ostacolo bloccando il Milan Futuro con Longo e Kanta (2-2 all'86'), ma i pareggi a questo punto del torneo servono a poco per uscire dalla penultima posizione. Situazione ormai disperata, infine, per la Vogherese: ferma a 8 punti (complice il -6 di penalizzazione), ha illuso tutti andando sul 2-0 contro il Leon nei primi 20 minuti con Panarello e Prinelli, prima di subire l'ennesima rimonta. L'Eccellenza, ormai, è una sentenza che attende solo il conforto della matematica.


Con soli 18 punti ancora a disposizione, il prossimo turno potrebbe già regalare i primi verdetti. La Folgore Caratese prepara lo champagne, ma per tutte le altre – dalla rincorsa al secondo posto fino alle disperate lotte per evitare il baratro – ogni singolo contrasto peserà come una finale di Champions League. La strada è finita, ora contano solo i nervi.


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