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Serie D, il punto sul girone B: La Caratese scappa via verso la C. La Casatese scala sul podio, colpo Leon

di Andrea Villa

Mancano dieci curve al traguardo. Con la 24ª giornata appena andata in archivio, il Girone B della Serie D lancia un segnale inequivocabile al campionato: la Folgore Caratese non ha intenzione di aspettare nessuno. Se fino a qualche settimana fa si parlava di bagarre al vertice, i risultati di questo turno di metà febbraio disegnano una classifica che inizia ad assumere contorni definitivi per la vetta, mentre nelle retrovie la lotta per non sprofondare si fa incandescente.

Il big match di giornata era senza dubbio quello di Verona, dove il Chievo (terzo in classifica) ospitava la capolista. Ci si aspettava una battaglia, è finita con una lezione di calcio. L'1-4 finale con cui la Folgore Caratese ha espugnato il campo clivense è un messaggio di prepotenza tecnica e mentale.
Dopo un primo tempo già indirizzato da Gjonaj, la ripresa è stata un monologo brianzolo: ancora Gjonaj (che conferma uno stato di forma strepitoso dopo il gol al Pavia nel turno precedente) e le reti di Trillò e Lepore hanno annichilito i padroni di casa. Per il Chievo, una sconfitta che fa male non solo per il passivo, ma perché allontana forse definitivamente il sogno promozione diretta.

A tenere, seppur a fatica, la scia della lepre c'è solo la Casatese Merate. I biancorossi, secondi a quota 41 punti, fanno il loro dovere superando di misura la Real Calepina grazie al gol di Mecca a inizio ripresa. I dieci punti di distacco dalla vetta (51 a 41) sono un abisso difficile da colmare in dieci partite, ma la matematica impone di crederci, soprattutto per blindare quel secondo posto che oggi vale "l'oro" degli altri.

Dietro le prime due, la classifica si muove. Il Milan Futuro approfitta dello scivolone del Chievo e si porta a 38 punti, agganciando il treno delle migliori grazie all'1-0 sul Breno firmato dal rigore di Traorè alla mezz'ora. Una vittoria cinica, necessaria dopo la sconfitta interna con la Virtus della settimana scorsa.

Ma la squadra più in forma del momento è senza dubbio il Leon. I brianzoli demoliscono la Nuova Sondrio con un netto 4-1 e si portano a 36 punti, in piena zona alta. Il protagonista assoluto? Sempre lui: Bonseri. Dopo la tripletta alla 20ª giornata e il gol decisivo contro la Folgore alla 22ª, l'attaccante sigla un’altra doppietta pesantissima. Con un bomber così, il Leon può diventare la mina vagante di questo finale di stagione.

Bene anche la Castellanzese, che regola il Villa Valle per 2-0 con le firme di Chessa e Castelletto, trovando tre punti che danno ossigeno e tranquillità a centro classifica.

Se in vetta i giochi sembrano indirizzati, in coda è vietato distrarsi. Il risultato più rumoroso della giornata arriva dal "Fortunati": il Pavia, penultimo, batte 1-0 il quotato Brusaporto (fermo a 38 punti e forse ridimensionato nelle ambizioni). Decide un gol lampo di Poesio. È una vittoria vitale per gli azzurri che salgono a 20 punti, accorciando le distanze sulla Varesina e sulla Nuova Sondrio, quest'ultima apparsa in crisi nera dopo il poker subito dal Leon.

Fondamentale, in chiave permanenza in categoria, il successo dello Scanzorosciate sul Caldiero Terme. L'1-0 porta la firma, manco a dirlo, di Belloli, vero trascinatore dei suoi nelle ultime giornate (a segno anche contro il Villa Valle e la Virtus CiseranoBergamo nelle settimane scorse). Con questi tre punti, lo Scanzorosciate sale a 29, mettendo un piccolo cuscinetto tra sé e la zona rossa.

Si chiude con uno 0-0 scialbo tra Virtus CiseranoBergamo e Oltrepò, un punto che muove la classifica ma non cambia gli equilibri, e con il pari a reti bianche tra Vogherese e Varesina. Per la Vogherese, ultima a 12 punti, il pareggio serve a poco: la strada verso la salvezza, o quantomeno verso i play-out, appare ormai una scalata ripidissima.

A dieci giornate dal termine, la Folgore Caratese ha le mani sul volante e il piede sull'acceleratore. Dietro, la bagarre per i piazzamenti d'onore è apertissima, con il Leon in ascesa verticale. In coda, il colpo del Pavia riapre i discorsi per evitare la retrocessione diretta, mettendo pressione a una Varesina che non sa più vincere. La prossima giornata potrebbe già essere uno spartiacque decisivo.


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