Serie D, il punto sul girone A: Vado e Ligorna col braccino, Sestri Levante in fuga per il terzo posto. Lotta salvezza rovente
Siamo arrivati al rettilineo finale. Con l'archivio della 29ª giornata sulle 34 previste in calendario, la Serie D, Girone A, entra nella sua fase più rovente e spietata. A soli 450 minuti dalla fine della regular season, i margini d'errore sono ormai azzerati. È il momento in cui i palloni pesano come macigni e le classifiche si guardano con la calcolatrice alla mano. Il turno appena concluso regala una clamorosa frenata delle capolista, consolidamenti importanti nelle zone nobili e scossoni determinanti in quella zona play-out e retrocessione dove lo spettro dell'Eccellenza inizia a farsi tangibile.
Era l'occasione d'oro, ma la tensione ha giocato brutti scherzi. In vetta alla classifica, appaiate a quota 63 punti, Vado e Ligorna non riescono a piazzare l'allungo decisivo. Il Ligorna cade a sorpresa, perdendo una chance colossale: a condannare i genovesi è la Valenzana Mado, che trova il guizzo vincente al 13' della ripresa con Doria (1-0). Una vittoria di platino per la Valenzana, capace di rialzare la testa dopo il pesantissimo 6-1 incassato proprio dal Vado nel turno precedente.
E il Vado? Non ne approfitta. I rossoblù si inceppano sul campo del Gozzano, impattando per 1-1. Al vantaggio lampo dei padroni di casa con Romairone (6' pt), risponde alla mezz'ora il solito Vita, ma nella ripresa il fortino gozzanese regge. La corsa per la promozione diretta in Serie C resta un duello rusticano che, a cinque giornate dalla fine, non ammette più passi falsi.
Subito dietro il duo di testa, nella fascia dal secondo al quinto posto (zona vitale per gli spareggi di alta classifica), il Sestri Levante fa la voce grossa. Il colpo esterno per 2-1 nello scontro diretto contro il Chisola porta la firma indelebile di Ferretti: l'attaccante sblocca il match in avvio e, dopo il momentaneo pari di D'Iglio, gela i padroni di casa con un gol allo scadere (44' st). I "corsari" salgono a 51 punti, blindando il terzo gradino del podio.
A un'incollatura (50 punti) c'è la Biellese, che incappa in uno 0-0 casalingo contro un solido Saluzzo. Poco male per i lanieri, che arrivavano da una striscia impressionante di quattro vittorie consecutive e mantengono un ritmo da grandissima squadra. Il Chisola (48) mastica amaro per la sconfitta interna, sentendo ora il fiato sul collo del Varese (47), che però non va oltre un deludente 0-0 contro una Sanremese (39) ormai quasi tranquilla a metà classifica.
La lotta salvezza: Il Derthona respira, sprofondo NovaRomentin
Scendendo nei bassifondi, la lotta per evitare l'Eccellenza è una vera e propria tonnara. Il Derthona (35 punti) fa un balzo in avanti che sa di liberazione, schiantando a domicilio il fanalino di coda NovaRomentin per 3-0: apre Disegni, poi si scatena Buongiorno con una letale doppietta nella ripresa, confermando il suo ottimo momento di forma dopo il gol all'Asti della scorsa settimana.
Ossigeno puro anche per la Cairese (36 punti), che supera l'Imperia per 2-0 staccandola in classifica. Spatari apre le danze a inizio gara, poi Jebbar la chiude al 5' del secondo tempo. Per Jebbar è il terzo gol consecutivo in tre partite: l'uomo della provvidenza per i gialloblù. L'Imperia (35) viene invece risucchiata pericolosamente verso il baratro dei play-out (tra il 13° e il 16° posto).
Nella "zona rossa", il Club Milano (32) piazza il colpo di giornata espugnando il campo della Lavagnese per 4-2 in un match folle: sotto per il gol di Lombardi, i milanesi ribaltano tutto nella ripresa con Vedovati, Dell'Acqua, Henry e Rankovic, rendendo vano il guizzo finale di Zaccariello. Una vittoria che riaccende le ultime speranze di salvezza diretta per il Club Milano e condanna la Lavagnese (26) al terzultimo posto.
Non si fanno del bene Asti (27) e Celle Varazze (29): l'1-1 finale (botta e risposta tra Donaggio e Di Maira) serve a muovere la classifica, ma tiene entrambe impantanate nel fango della zona calda.
Discorso a parte per il NovaRomentin: inchiodato all'ultimo posto a quota 20 punti (gravato anche dal -1 di penalizzazione), vede l'Eccellenza avvicinarsi a passi da gigante. A 15 punti disponibili dal termine, serve un miracolo che oggi appare pura utopia.
Mancano solo 5 giornate e l'orologio stringe. I 63 punti di Vado e Ligorna ci promettono un testa a testa per la Serie C che potrebbe risolversi solo all'ultimo secondo dell'ultima giornata. Dietro, Sestri e Biellese si preparano per un finale da protagoniste, mentre in coda la matematica tiene in vita quasi tutti, ma il tempo delle scuse è finito. Dal Derthona in giù, ogni prossimo pallone giocato varrà la permanenza nella categoria. La Serie D è pronta per emettere le sue sentenze definitive.