Serie D, il punto sul girone A: il Vado in trionfo, lotta avvincente tra play-off e play-out
Siamo arrivati al penultimo atto. La 33ª e penultima giornata del Girone A di Serie D chiude alcune porte a doppia mandata, ma spalanca portoni di pura incertezza per gli ultimi 90 minuti della stagione. Se la vetta e la coda della classifica hanno ormai emesso le loro sentenze inappellabili, il centro del gruppo è un vero e proprio campo minato dove ogni punto pesa come macigno.
Il Vado capolista non fa sconti e festeggia la sua meritatissima promozione in Serie C asfaltando in trasferta il fanalino di coda NovaRomentin con un rotondo 0-5. Una prova di forza assoluta che porta la firma di Raffini nel primo tempo, seguita nella ripresa dalla gragnuola di reti di Ciccone, Vita e dalla doppietta finale di uno scatenato Alfiero. I liguri salgono a 75 punti, chiudendo una striscia di sette risultati utili consecutivi (cinque vittorie e due pari) che certifica il loro dominio.
Dietro la corazzata, il Ligorna (69 punti), col secondo posto ormai blindato, deve accontentarsi di un 1-1 sul campo dell'Asti: al vantaggio fulmineo dei padroni di casa con Toma al 13', ha risposto il solito implacabile Vuthaj. Consolida la sua posizione nei piani alti anche la Biellese, che conquista la terza piazza a quota 57 liquidando il disperato Gozzano per 2-0. Pratica archiviata già nel primo tempo grazie al rigore di Beltrame e al raddoppio di Sekka.
La vera bagarre si accende dal quarto posto in giù. Il Sestri Levante (54) incappa in uno stop inatteso, cadendo di misura (1-0) contro il lanciatissimo Celle Varazze. A tenere vivi i giochi per l'accesso alla post-season ci pensa il Varese, che grazie al lampo di Marangon al 24' della ripresa piega il Saluzzo (1-0) e mantiene il vantaggio sul Chisola, restando al quinto posto a quota 53.
Proprio il Chisola (52) resta col fiato sul collo dei lombardi. I piemontesi si scrollano di dosso un momento di flessione superando per 4-2 una Lavagnese ormai aritmeticamente retrocessa in Eccellenza: le reti di Scienza, Rosano, la firma d'autore di D'Iglio e il sigillo di Favale mantengono vive le ultimissime speranze play-off. Gli ultimi 90 minuti saranno un duello a distanza al cardiopalma.
Se la zona nobile ribolle, la zona rossa brucia. La squadra del momento è senza dubbio il Celle Varazze. L'1-0 firmato Balan al 9' contro il Sestri Levante non è un caso isolato, ma la ciliegina sulla torta di una rimonta clamorosa: quattro vittorie consecutive nelle ultime quattro giornate (cinque nelle ultime sei) proiettano la squadra a 41 punti, un balzo fuori dalla zona caldissima. Vede la luce anche la Cairese (40 punti), protagonista assoluta di giornata con un travolgente 4-0 alla Valenzana Mado: Graziani e Jebbar indirizzano il match nel primo tempo, poi la doppietta di Anselmo nel finale sancisce un'uscita provvisoria ma vitale dalla zona play-out.
A 41 punti respira anche l'Imperia, che strappa uno 0-0 tesissimo e avaro di emozioni in casa del Derthona. Un pareggio che sta strettissimo ai padroni di casa, ora risucchiati al 14° posto a quota 39 punti, in piena zona spareggio.
Con NovaRomentin e Lavagnese già condannate alla retrocessione diretta, lo spauracchio play-out terrorizza diverse piazze. Il Club Milano inciampa pericolosamente: la sconfitta per 1-0 sul campo della già salva Sanremese (decide un gol di Djorkaeff alla mezz'ora della ripresa) interrompe un'ottima striscia positiva e relega i milanesi al 13° posto (39 punti).
Più grave la situazione del Gozzano (36) e dell'Asti (35). La sconfitta dei novaresi a Biella e il pareggio interno degli astigiani contro il Ligorna li condannano matematicamente a disputare i play-out. Per loro, l'ultima giornata servirà solo a definire il posizionamento nella griglia degli spareggi per evitare la caduta in Eccellenza.
Manca una sola partita al traguardo. Con la prima e le ultime due posizioni già cristallizzate, la 34ª giornata sarà un thriller calcistico su due fronti: la rincorsa finale tra Sestri Levante, Varese e Chisola per gli ultimi due biglietti d'oro dei play-off, e la disperata volata a distanza tra Club Milano, Derthona, Cairese, Imperia e Celle Varazze per sfuggire alla trappola dei play-out. Preparatevi: tra sette giorni, i cuori deboli non saranno ammessi sugli spalti.