Serie D, il Girone B 25-26 ai raggi X: Folgore Caratese dominante, boom di pareggi per due squadre
Il campionato di Serie D 2025-2026 per il girone B si è concluso consegnando alla storia il trionfo della Folgore Caratese, capace di dominare la scena con una costanza impressionante.
I numeri finali dicono che la squadra vincitrice ha saputo costruire il proprio successo su una solidità granitica, chiudendo a quota 68 punti frutto di 19 vittorie, 11 pareggi e soltanto 4 sconfitte in tutto l'arco della stagione.
Proprio il dato delle sconfitte è quello che balza subito all'occhio: nessuno ha perso meno della capolista, che ha blindato il primo posto grazie anche alla miglior difesa del raggruppamento con soli 27 gol subiti.
Al secondo posto si è piazzata la Casatese Merate con 61 punti, confermandosi come la principale antagonista per gran parte del torneo, seguita a ruota da un ChievoVerona mai domo che ha chiuso il podio a quota 60.
Interessante notare come il Chievo abbia puntato tutto sull'attacco, siglando 52 reti complessive, trascinato dai gol pesanti di un reparto offensivo sempre pericoloso.
La palma di miglior attacco del girone spetta però di diritto alla Folgore Caratese, capace di gonfiare la rete per ben 58 volte, dimostrando un equilibrio perfetto tra le due fasi di gioco.
Scendendo nella griglia dei playoff, troviamo il Milan Futuro a 56 punti, una presenza che ha aggiunto fascino e qualità tecnica al girone, seguita da Leon e Oltrepò appaiate a quota 53.
Proprio l'Oltrepò rappresenta uno dei casi statistici più curiosi, avendo ottenuto l'accesso alla post-season nonostante una penalizzazione di 3 punti che non ha scalfito il morale del gruppo.
Se guardiamo invece alla casella dei pareggi, i veri "specialisti" della divisione sono stati il Caldiero Terme e la Varesina, capaci di chiudere ben 14 incontri con il segno X.
Questa propensione al pareggio ha però avuto effetti diversi: mentre il Caldiero ha navigato in acque tranquille a metà classifica, la Varesina si è ritrovata coinvolta nella zona calda dei playout nonostante una difesa non eccessivamente perforata.
Parlando di singoli, il re indiscusso dei bomber è Mattia Bonseri, che ha trascinato i suoi con ben 19 centri stagionali, confermandosi come il terminale offensivo più letale dell'intero girone.
Dietro di lui spiccano le prestazioni di Mario Chessa (16 gol) e Lorenzo Zerbato (15 gol), veterani della categoria che continuano a fare la differenza sotto porta stagione dopo stagione.
In fondo alla classifica, la nota dolente riguarda la Vogherese, che ha vissuto un'annata da incubo chiudendo mestamente all'ultimo posto con soli 8 punti (al netto di una pesante penalizzazione di 31 punti che ha condizionato tutto il percorso).
La difesa rossonera è stata la più bersagliata del torneo con 70 gol al passivo, una media troppo alta per sperare in una salvezza che è sfuggita già molto prima del traguardo finale.
Insieme alla Vogherese, saluta la categoria direttamente anche la Nuova Sondrio, ferma a 31 punti e punita da una difesa che ha concesso 64 reti agli avversari.