Serie D - girone I, la presentazione del 26° turno: Tutti gli occhi sul Tomaselli per Nissa-Igea. In coda lotta serrata
Siamo entrati ufficialmente nel rush finale. Con la 26ª giornata delle 34 in programma, il Girone I di Serie D si appresta a vivere uno dei turni più delicati e potenzialmente decisivi dell'intera stagione. Mancano nove gare al termine e la classifica, sia in vetta che in coda, è talmente corta che ogni passo falso rischia di compromettere mesi di lavoro. Se lassù si gioca per la gloria, nei bassifondi la lotta per evitare la forbice e i playout è diventata una guerra di nervi.
Alle 15:00, lo Stadio "Tomaselli" sarà il teatro della sfida che potrebbe indirizzare il campionato. La capolista Nuova Igea Virtus (49 punti), reduce dal solido 2-0 sul Paternò, fa visita alla Nissa (46 punti), terza forza del torneo. È, a tutti gli effetti, uno scontro diretto per la promozione: i padroni di casa, imbattuti da cinque turni ma reduci dal pari di Torre Annunziata, hanno l'occasione di agganciare la vetta o, quantomeno, di accorciare drasticamente. Per i giallorossi ospiti, uscire indenni da Caltanissetta significherebbe dare un segnale di forza devastante alle inseguitrici.
Spettatore interessato del big match è il Savoia (47 punti, 2° posto). Gli oplontini, che hanno frenato la scorsa settimana proprio contro la Nissa, saranno di scena in Calabria contro una Vibonese in crisi nera. I rossoblù di casa vengono da un filotto terribile (0-4 interno con la Gelbison nell'ultimo turno) e sono scivolati pericolosamente a ridosso della zona calda. Il Savoia ha l'obbligo dei tre punti per approfittare dello scontro diretto tra le rivali.
In zona playoff, attenzione massima all'Athletic Club Palermo (45 punti e una gara in meno). I nerosa, dopo il pari col Gela, vanno a fare visita al Sambiase (36), squadra ostica ma ormai tranquilla a metà classifica.
Chiude il quadro delle magnifiche cinque la Reggina (44), che scenderà in campo nel posticipo delle 20:00 al "Granillo". Gli amaranto devono smaltire la tossina della sconfitta contro la Vigor Lamezia e ospitano una Sancataldese (24) affamata di punti salvezza. Per la Reggina è vietato sbagliare, anche perché alle spalle sta arrivando un treno ad alta velocità.
Quel treno si chiama Gelbison (39). I cilentani sono la squadra più in forma del momento: 4 vittorie consecutive, 11 gol fatti e 1 subito nelle ultime quattro uscite (incluso il poker alla Vibonese). Ospitano al "Morra" una Vigor Lamezia (34) imprevedibile, capace di tutto come dimostrato dal recente scalpo della Reggina. Se la Gelbison vince ancora, il sogno di rientrare nella griglia playoff diventa realtà concreta.
Se in testa c'è tensione, in coda c'è disperazione sportiva. La classifica dal 12° posto in giù è un campo minato.
Il match più drammatico è senza dubbio Castrumfavara – ACR Messina. I padroni di casa (20 punti, penultimi) ospitano i peloritani (22 punti, terzultimi a causa della penalizzazione). È uno scontro diretto per evitare la retrocessione immediata. Il Castrumfavara deve vincere per scavalcare i rivali; il Messina, dopo lo stop col Sambiase, deve fare risultato per non sprofondare nell'abisso dell'Eccellenza diretta.
Altro incrocio delicatissimo è Paternò – Acireale. Il fanalino di coda Paternò (14 punti), ormai con un piede nella categoria inferiore, si gioca le residue speranze matematiche contro un Acireale (24) rinvigorito dal successo nel derby col Milazzo. Per i granata ospiti, vincere significherebbe fare un balzo fondamentale per uscire dalla griglia playout, approfittando degli scontri diretti delle concorrenti.
A completare il quadro, Milazzo – Ragusa è una sfida da non sottovalutare. Il Ragusa (24 punti) è in piena zona playout e ha un disperato bisogno di muovere la classifica dopo la vittoria contro il Castrumfavara, mentre il Milazzo (38) vuole blindare la salvezza matematica.
Infine, Enna – Gela è un derby che promette scintille: l'Enna (27 punti, con una gara in meno) non può dirsi ancora salvo e deve guardarsi le spalle, mentre il Gela (37) naviga in acque tranquille ma vuole chiudere la stagione in crescendo. Chiude il programma Nissa-Nuova Igea Virtus di cui abbiamo già parlato come match clou.
Il Programma Completo della 26ª Giornata
Ore 15:00
Castrumfavara – Messina
Enna – Gela
Gelbison – Vigor Lamezia
Milazzo – Ragusa
Nissa – Nuova Igea Virtus
Paternò – Acireale
Sambiase – Athletic Palermo
Vibonese – Savoia
Ore 20:00
Reggina – Sancataldese