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Serie D - girone I, la presentazione del 22° turno: Reggina-Savoia vale una stagione, la Nuova Igea Virtus prova la fuga a Enna

di Alessandra Galbussera

Siamo al 22° tornante di un campionato che non smette di regalare colpi di scena. Con 13 giornate al termine di questa maratona di 34 tappe, il Girone I di Serie D entra ufficialmente nella fase cruciale: quella in cui i punti pesano il doppio e la classifica inizia a spaccarsi. Se in vetta la Nuova Igea Virtus detta il passo, alle sue spalle si consuma uno scontro diretto che promette scintille, mentre in coda la forbice tra playout e retrocessione diretta rischia di allargarsi in modo irreversibile.

 

Tutti gli occhi del Girone I sono puntati sul "Granillo". Reggina e Savoia, appaiate a quota 39 punti (a -2 dalla vetta), si giocano una fetta enorme di credibilità in ottica promozione diretta. Gli amaranto arrivano col vento in poppa dopo il successo in zona Cesarini contro la Gelbison (rigore di Barillà al 90'), dimostrando carattere da vendere. Di contro, il Savoia deve smaltire le scorie di un pareggio che sa di beffa atroce: il 2-2 subito in rimonta dall'Enna (con due gol incassati oltre il 90') è una ferita aperta. Chi vince si candida come anti-Igea; un pareggio potrebbe favorire la capolista.

Mentre le inseguitrici si tolgono punti a vicenda, la Nuova Igea Virtus (41) ha l'occasione di tentare la prima vera fuga. I giallorossi, reduci dalla vittoria di misura nello scontro diretto con l'Athletic Palermo (decisivo il solito Samake), fanno visita a un Enna (23) mai domo. I padroni di casa, galvanizzati dalla rimonta impossibile di domenica scorsa proprio contro il Savoia, cercano punti pesanti per allontanarsi dalla zona calda. Per la capolista è un esame di maturità: vincere qui significherebbe lanciare un segnale definitivo al campionato.

Acireale - Athletic Club Palermo: I palermitani (38), scivolati al 4° posto, devono reagire subito dopo il ko con la capolista. Ma attenzione all'Acireale (20): i granata sono in piena zona playout, reduci dalla sconfitta nel derby col Messina, e hanno un disperato bisogno di muovere la classifica per non sprofondare.

Nissa - Ragusa: La Nissa (36) difende il 5° posto e l'ultimo slot playoff dall'assalto del Milazzo. Al "Tomaselli" arriva però un Ragusa (21) trasformato e col morale a mille dopo il roboante 5-1 rifilato al Paternò.

Milazzo - Gelbison: I mamertini (35), trascinati da un super Galesio (doppietta decisiva a San Cataldo), ospitano una Gelbison (27) ferita e ormai lontana dai sogni di gloria, ma pericolosa se sottovalutata. Il Milazzo è pronto al sorpasso sulla Nissa in caso di passo falso dei biancoscudati.

In coda la tensione si taglia col coltello. Lo scontro più drammatico va in scena al "Falcone-Borsellino":

Paternò - Messina: È un vero e proprio spareggio per la sopravvivenza. Il Paternò, fanalino di coda con 11 punti e reduce dall'umiliazione di Ragusa, si gioca le residue speranze di agganciare il treno playout. Il Messina (18), nonostante la zavorra del -14, è vivo e vegeto (vittoria cruciale sull'Acireale). Se i peloritani vincono, potrebbero condannare virtualmente gli etnei alla retrocessione diretta.

Castrumfavara - Vibonese: I padroni di casa (17), penultimi, devono assolutamente fare risultato contro una Vibonese (26) tranquilla ma reduce dalla vittoria nel derby col Sambiase. Per il Castrumfavara è vietato sbagliare per non perdere contatto col gruppone playout.

Gela - Sancataldese: Derby nisseno delicatissimo per gli ospiti. La Sancataldese (20), risucchiata nei playout, rischia grosso contro un Gela (30) che in casa costruisce le sue fortune e vuole chiudere il discorso salvezza per strizzare l'occhio ai piani alti.

Chiude il programma il match delle 15:00 tra Sambiase (32) e Vigor Lamezia (22). Sebbene la classifica sorrida più al Sambiase (ancora in corsa per i playoff nonostante il ko di Vibo), la Vigor ha un margine di sicurezza risicato sulla zona playout (+2). Sarà una battaglia tattica dove la paura di perdere potrebbe prevalere.


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