Serie D - girone H, la presentazione del 24° turno: Partita trappola per la Paganese, Fasano per il riscatto. Riflettori su Afragolese-Nardò
Siamo al chilometro 24 di una maratona lunga 34 tappe. Con 11 giornate al termine, il Girone H di serie D entra ufficialmente nella fase più delicata: quella in cui la palla pesa il doppio e i margini di errore si riducono allo zero. Se in vetta la Paganese prova a scappare, la bagarre per i playoff e la lotta per non retrocedere offrono incroci ad alta tensione che potrebbero ridisegnare la geografia della classifica.
La capolista Paganese (46 pt), forte del blitz esterno contro la Virtus Francavilla e dei 3 punti di vantaggio sulla seconda, ha sulla carta l'impegno più agevole. Al "Torre" arriva il Pompei (18 pt), penultimo e reduce dalla sconfitta interna col Barletta. È il classico testa-coda che nasconde insidie mentali, ma gli azzurrostellati sanno che vincere significa mettere pressione a chi insegue.
Dietro, il Città di Fasano (43 pt) è chiamato a una reazione d'orgoglio immediata. Il pesante 3-0 subito a Nardò ha lasciato il segno e ridotto il margine sulle terze. Al "Curlo" arriva una Virtus Francavilla (31 pt) ferita dalla sconfitta con la capolista e ormai scivolata a metà classifica, lontana (-7) dalla zona playoff. Per i biancazzurri di casa è vietato sbagliare per non vedere la Paganese scappare via.
Appaiate al terzo posto a quota 42, Barletta e Martina vivono momenti di grande salute. I biancorossi, reduci da due vittorie consecutive con 6 gol fatti e 0 subiti (netto il 2-0 a Pompei), vanno in trasferta contro il Ferrandina (24 pt): una gara trappola, perché i lucani sono in piena zona playout e hanno un disperato bisogno di punti salvezza. Il Martina, galvanizzato dal successo esterno di Francavilla in Sinni, ospita al "Tursi" il Manfredonia (29 pt). I sipontini galleggiano appena sopra la zona rossa e venderanno cara la pelle, ma i pugliesi di casa vedono la vetta distante solo 4 lunghezze.
È la partita di cartello della giornata. L'Afragolese (5° posto, 38 pt) ospita il Nardò (6° posto, 36 pt).
I campani, imbattuti da cinque turni ma frenati dal pari di Manfredonia, devono difendere l'ultimo slot utile per gli spareggi promozione. Di fronte c'è un Nardò in fiducia totale, capace di schiantare il Fasano per 3-0 grazie alla doppietta di Risolo e al gol di Addae.
La posta in palio è altissima: se il Nardò vince, opera il sorpasso ed entra in zona playoff; se vince l'Afragolese, scava un solco di 5 punti che potrebbe essere decisivo in ottica post-season.
Se in alto si corre, in basso si combatte col coltello tra i denti. Lo scontro più drammatico è Real Normanna – Sarnese.
Siamo in piena zona playout: i padroni di casa (25 pt) inseguono gli ospiti (26 pt). Un vero e proprio scontro diretto dove il fattore campo potrebbe essere determinante. La Normanna viene dalla sconfitta di misura ad Andria, mentre la Sarnese ha preso una boccata d'ossigeno battendo il Ferrandina nel finale. Chi perde rischia di sprofondare.
Gara delicatissima anche per il Gravina (30 pt) che ospita il Francavilla (27 pt). I murgiani, reduci dal successo di misura ad Acerra, cercano la vittoria della tranquillità per allontanarsi definitivamente dalla zona calda. I lucani, invece, sono quintultimi: una sconfitta complicherebbe terribilmente i piani salvezza, risucchiandoli verso il baratro.
L'Heraclea (28 pt) ha un'occasione d'oro per allontanarsi dalle zone nobili della zona playout ospitando il fanalino di coda Acerrana, ferma a 10 punti e ormai con un piede e mezzo in Eccellenza. Chiude il programma la sfida tra Puteolana e Fidelis Andria (31 pt): i federiciani, tornati al successo contro la Normanna, cercano continuità per chiudere dignitosamente la stagione, anche se i playoff restano un miraggio distante 7 punti.
Siamo nel vivo. Tra sogni di gloria e incubi retrocessione, la 24ª giornata promette scintille. La Paganese prova lo strappo, ma nel Girone H, come la storia insegna, nulla è scontato fino al 90'.