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Serie D - girone H, la presentazione del 22° turno: La Paganese riceve il Francavilla, Fasano contro l'Acerrana

di Alessandra Galbussera

Siamo giunti alla 22ª giornata delle 34 previste, entrando ufficialmente nel vivo del girone di ritorno. Con soli 13 turni ancora da disputare, ogni pallone scotta e i punti iniziano a pesare come macigni. Il Girone H, da sempre il "raggruppamento d'inferno", non smentisce la sua fama: la vetta è un duello a distanza, mentre la zona rossa è una polveriera pronta a esplodere.

La Paganese (43 punti) guarda tutti dall'alto e non sembra intenzionata a fermarsi. Dopo la vittoria di misura ad Acerra, i campani tornano tra le mura amiche per ospitare il Francavilla. I lucani, invischiati nella zona play-out, hanno bisogno di ossigeno, ma la capolista ha il "vizio" del primato e non vuole concedere sconti per blindare la promozione diretta in Serie C.

Alle spalle degli azzurrostellati, il Città di Fasano (40 punti) vive un momento di forma smagliante (quattro vittorie consecutive). Il calendario sulla carta sorride ai pugliesi, che ospitano la lanterna rossa Acerrana. Attenzione però ai cali di tensione: in Serie D il "testacoda" è sempre dietro l'angolo, anche se i campani sembrano ormai rassegnati alla retrocessione diretta.

Barletta - Manfredonia: I biancorossi (36 punti) cercano il tris di vittorie per consolidare il podio.

Martina - Sarnese: Il Martina, rinvigorito dal successo nel derby contro la Fidelis, riceve una Sarnese a caccia di punti salvezza per evitare di essere risucchiata ulteriormente sul fondo.

Afragolese - Heraclea: I padroni di casa devono difendere il 5° posto (l’ultimo utile per gli spareggi) dall'assalto delle inseguitrici.

Se in vetta si corre per la gloria, in coda si lotta per la sopravvivenza. La vera "partita della paura" di questo turno è senza dubbio Ferrandina - Pompei.

Focus Salvezza: Il Ferrandina (21 punti, terzultimo) ospita il Pompei (18 punti, penultimo). Un vero e proprio scontro diretto per la retrocessione diretta: chi perde rischia di veder scappare il treno dei play-out. Per il Pompei è, a tutti gli effetti, l'ultimo treno per riaprire i giochi.

Non meno delicata la situazione del Gravina, che fa visita a una Fidelis Andria in crisi d'identità (solo 2 punti nelle ultime 5 gare). Per i federiciani la zona play-off si sta allontanando, mentre per i gravinesi la necessità è uscire dalla "zona rossa" per evitare la forbice dei punti che porterebbe alla retrocessione senza passare dagli spareggi.

Il match Nola - Nardò si preannuncia come una delle sfide più tattiche della giornata. Entrambe le squadre cullano sogni di post-season: il Nardò (33 punti) è a ridosso della zona nobile, mentre il Nola (30 punti) cerca il riscatto dopo il KO interno col Fasano. Chi vince può continuare a sperare, chi perde rischia di scivolare nell'anonimato di metà classifica.

Infine, la Real Normanna sfida la Virtus Francavilla. Gli ospiti, partiti con ben altre ambizioni, si trovano a metà del guado (30 punti) e devono dimostrare di avere ancora fame per agganciare il treno play-off, affrontando una Normanna che in casa sa essere una vera mina vagante.

Una giornata che potrebbe tracciare un solco definitivo tra chi lotterà per il professionismo e chi dovrà sudarsi la permanenza in categoria fino al 90° dell'ultima giornata. La pressione è tutta sulle spalle delle grandi.


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