Serie D, girone H, la presentazione del 19° turno: Nardò-Martina vale oro, la Paganese cerca riscatto a Policoro. Nola, profumo di playoff
Il "Girone della Morte" non tradisce mai le aspettative e corregge il tiro solo per prendere meglio la mira. Dopo il clamoroso scossone del 18° turno, che ha visto la capolista Paganese cadere in casa proprio allo scadere, la Serie D torna in campo per la 19ª giornata. Siamo nel vivo del girone di ritorno: con 16 gare ancora da disputare, i margini di errore si assottigliano drasticamente.
La classifica cortissima ci regala una domenica di incroci pericolosi, dove il fattore campo e la tenuta nervosa faranno la differenza. Ecco il quadro completo del turno.
È senza dubbio la copertina di giornata. Al "Giovanni Paolo II" va in scena una sfida che profuma di alta classifica e di ambizioni ritrovate. Il Nardò (28 pt) arriva col vento in poppa: il blitz di Pagani, firmato da D'Anna al 90', ha rilanciato le quotazioni dei granata in piena zona playoff. Di contro, il Martina (32 pt) deve farsi perdonare il mezzo passo falso interno contro il fanalino di coda Acerrana. I biancazzurri sono secondi, a soli due punti dalla vetta: una sconfitta in Salento rischierebbe di risucchiarli nella bagarre, mentre una vittoria potrebbe valere il primato solitario se dagli altri campi arrivassero buone notizie.
La Paganese (34 pt) è ferita. La sconfitta interna contro il Nardò ha riaperto i giochi e ora gli azzurrostellati devono dimostrare di avere la pelle dura. La trasferta contro l'Heraclea (26 pt) è tutt'altro che una passeggiata. I lucani sono reduci dal colpo grosso in casa della Real Normanna, trascinati da uno Schenetti in stato di grazia (doppietta). L'Heraclea naviga a vista sulla zona playoff (-2 dal quinto posto) e gioca con la mente sgombra. Per la Paganese è un esame di maturità: vietato sbagliare per non perdere lo scettro.
Occhi puntati sul "Degli Ulivi" per Fidelis Andria – Barletta. Un classico che mette di fronte due squadre con stati d'animo opposti ma obiettivi identici. La Fidelis (27 pt) è appena fuori dalla griglia playoff e cerca il sorpasso; il Barletta (29 pt), quarto e reduce da un pareggio a reti bianche, deve blindare la posizione per non scivolare fuori dalla top 5.
Attenzione massima a Nola – Real Normanna. I bruniani (28 pt), galvanizzati dalla vittoria esterna a Gravina, hanno agganciato il quinto posto a pari merito col Nardò e sognano il sorpasso decisivo. Ospitano una Real Normanna (20 pt) ferita dal ko interno con l'Heraclea e scivolata in piena zona playout. Per i padroni di casa è l'occasione per consolidare le ambizioni di vertice, per gli ospiti è un crocevia per non affondare.
Il Fasano (31 pt), terzo in classifica e reduce dall'impresa di Afragola (3-2 in rimonta), ospita un Gravina (22 pt) affamato di punti salvezza. Sulla carta il pronostico pende per i locali, ma i murgiani non possono concedere sconti.
Se in vetta si corre, in coda è lotta greco-romana. La partita più delicata si gioca al "Fittipaldi": Francavilla – Pompei. È un vero spareggio per non retrocedere. Il Francavilla (18 pt, terzultimo) ospita il Pompei (17 pt, penultimo). La situazione è critica: i lucani vengono dal ko di Manfredonia, i campani da un pareggio che ha mosso poco la classifica. Chi perde rischia di vedere il baratro della retrocessione diretta farsi vicinissimo.
Da non sottovalutare Acerrana – Ferrandina. I padroni di casa, ultimi a 7 punti, sembrano spacciati ma il pareggio a Martina dimostra orgoglio. Il Ferrandina (20 pt), invischiato in zona playout, ha l'obbligo di vincere per provare ad agganciare il treno salvezza diretta (Sarnese e Gravina distano solo 2 punti).
Virtus Francavilla – Manfredonia: sfida di metà classifica tra due squadre (rispettivamente 23 e 26 pt) che cercano continuità per allontanarsi definitivamente dalle zone calde.
Sarnese – Afragolese: I granata di casa (22 pt) devono guardarsi le spalle per non rientrare nel vortice playout, mentre l'Afragolese (27 pt) deve smaltire la delusione della sconfitta col Fasano per restare agganciata al treno che conta.