Serie D, girone H 25-26 ai raggi X: Barletta re di attacco e difesa, ma in casa 3 squadre meglio
Il girone H di Serie D chiude i battenti consegnando la vittoria finale al Barletta, che termina la stagione con 70 punti e un vantaggio di otto lunghezze sulle dirette inseguitrici.
La formazione biancorossa ha saputo costruire il proprio successo grazie a un equilibrio invidiabile, vantando la miglior difesa del torneo con solo 20 reti subite in 34 gare e il miglior attacco con 54 gol all'attivo.
Tuttavia, curiosando tra i numeri interni, emerge il primato del Martina Calcio per quanto riguarda il rendimento casalingo: i biancoazzurri hanno conquistato ben 39 punti tra le mura amiche, frutto di 12 vittorie e 3 pareggi.
Alle spalle dei vincitori si è consumato un duello entusiasmante per la seconda piazza, conclusosi con Martina Calcio e Città di Fasano appaiate a quota 62 punti, con i fasanesi che vantano la seconda miglior produzione offensiva (51 gol).
Proprio il Città di Fasano condivide con il Martina il record di vittorie interne (12), dimostrando come il fattore campo sia stato decisivo per le zone alte della graduatoria di questo raggruppamento.
Scendendo di qualche gradino, la Paganese si attesta al quarto posto con 58 punti, precedendo la coppia formata da A.C. Nardò e Gravina, entrambe ferme a 55 punti ma con percorsi statistici differenti.
Il Nardò si è distinto per essere la squadra con il maggior numero di pareggi in campionato, ben 13, una caratteristica condivisa con la Real Normanna che ha fatto dell'equilibrio la sua bandiera per chiudere a metà classifica.
In termini di prolificità offensiva, la Sarnese merita una menzione speciale: nonostante il tredicesimo posto finale, ha segnato ben 51 gol (al pari del Fasano), pagando però una difesa troppo fragile da 49 reti incassate.
Sul fronte opposto, la solidità difensiva è stata il marchio di fabbrica anche della Fidelis Andria, che ha chiuso con la seconda miglior difesa del girone (28 gol subiti), pur non riuscendo ad andare oltre l'ottavo posto con 48 punti.
La lotta per non retrocedere ha visto l'Acerrana chiudere in ultima posizione con soli 14 punti e la peggior difesa in assoluto, avendo incassato 74 reti in una stagione estremamente sofferta e avara di soddisfazioni.
Il Ferrandina, penultimo con 30 punti, ha mostrato una preoccupante sterilità offensiva con appena 21 gol fatti, peggior attacco del girone insieme all'Acerrana che ne ha siglati 20.
Un dato statistico rilevante riguarda il rendimento esterno del Barletta, capace di ottenere 34 punti lontano dal proprio pubblico, staccando nettamente la Virtus Francavilla e la Paganese, ferme a quota 27 nelle gare fuori casa.
Il Manfredonia e il Francavilla hanno invece vissuto una stagione speculare chiudendo a 43 punti, con i sipontini più efficaci tra le mura amiche e i lucani capaci di strappare punti preziosi in trasferta (23 punti fuori casa).
Il Pompei, nonostante un attacco poco prolifico da 26 reti, è riuscito a mantenere la categoria grazie a una difesa che ha retto l'urto meglio delle dirette concorrenti nella zona calda della classifica.